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Ciao! Mi chiamo Giovanni Romana, abito a Dogliani in provincia di Cuneo. Ho 39 anni. Sono disabile fisico con problemi di movimento e di parola ma (ve l'assicuro!) ho molta voglia di vivere e di dare amore agli altri. Vivo in famiglia con due fratelli: Claudio e Marco, entrambi più giovani di me. Anche Marco è nella mia stessa condizione ed è in carrozzina. I miei genitori sono contadini! Da circa 15 anni lavoro (con Claudio) in una Cooperativa Sociale dove mi occupo principalmente di contabilità. Marco invece frequenta un Centro Diurno proprio a Dogliani. In breve la mia presentazione è questa... Ah, un'ultima cosa! Faccio parte del Movimento dei Focolari fondato da Chiara Lubich che mi aiuto tanto a vivere bene con sempre maggior serenità d'animo! Anch'io sono stato ingaggiato da Tonino a partecipare attivamente alla cura di questo sito e a seguire da vicino la chat come moderatore: cercherò di svolgere al meglio tale incarico con molta dedizione e impegno
| Ciao tutti... |
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Ciao a tutti e... BUONA GIORNATA!
Il passa parola di oggi è questo:
Con fedeltà nel "poco" dell'attimo presente
Vi dono anche il commento con una bella poesia:
Nella parabola dei talenti (Mt 25,14-30) leggiamo quella bella frase: «Bene, servo buono e fedele […], sei stato fedele nel poco […]; prendi parte alla gioia del tuo padrone»(vv. 21 e 23). Vale proprio per noi: già da ora, subito, possiamo ogni attimo prendere parte alla gioia del Padrone, di Colui cioè che ci ha dato e dà ogni talento, se da servi buoni e fedeli, ossia da figli, traffichiamo i Suoi doni. Il servo infingardo e malvagio è tale perché si mette a discutere sulla severità del padrone, anziché “trafficare”, amare! In fondo, è semplice attuare quanto ci chiede oggi il passaparola: «Con fedeltà nel “poco” dell’attimo presente»: non occorrono grossi progetti e propositi; basta star qui nel “poco” dell’attimino che sfugge, e il buon Dio, guardando a questa nostra fedeltà, già subito ci premia in gioia e pace. Se si è furbi, si scopre tutto come talenti e doni: le stesse contrarietà, i “problemi”, non sono forse un aspetto di Quel Volto di Gesù Crocefisso e Abbandonato da abbracciare con prontezza e gioia? Tutto allora diventa “talento”, trampolino di lancio… Si può mai dire che non abbiamo talenti, capacità, quando abbiamo un cuore per amare e tutto superare? Ricorre la festa di Sant’Agostino; una sua frasetta ci ricorda l’essenziale: «Ama e fa’ ciò che vuoi». Sembra “poco”, ma è tutto!
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N.B. Anziché mettere qui il Vangelo di oggi -Matteo 25,14-30 (pagina lunga e ben nota, che ciascuno può trovare da sé), mi piace, per far festa a Sant’Agostino, riproporre una mia vecchia poesiola. Un augurio di vivere gioiosi insieme nell’Amore di Dio-Amore! C1AO, vostro Beppe
LA SETE DEL CUORE
Ora capisco, Signore, quello che dice Agostino:
«Inquieto e triste è il mio cuore, la pace non trova fino
che non riposa in Te».
Sì, vivo talora felice gustando ciò che hai donato;
ma sempre il mio cuore mi dice che tutto l'immenso creato
è nulla senza Te.
Ogni cosa è bella, stupenda, e a Te mi richiama, al Tuo Volto;
ma avrei un'angoscia tremenda se non Ti sapessi rivolto
ad attendere me.
È il sogno più forte del cuore: poter chiaramente vedere
Te Uno e Trino - Amore, pienamente infine sapere
dell'essenza di Te.
E più d'un gabbiano nel sole, più assai d'un cerbiatto al ruscello
tra fresco, profumi e viole, sarà stupendamente bello
inebriarmi di Te.
Ciao, a presto... Partecipate amici lasciandomi i vostri commenti . Grazie!
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Inviato @ 28/08/2010 18.52.28 da gioluce@email.it |
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| Ciao... |
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Ciao a tutti e... BUONA GIORNATA!
Il passa parola di oggi è questo:
"Vigilare vivendo meglio l'attimo presente"
Vi dono anche il commento con il brano di Vangelo odierno:
Il Vangelo oggi (Mt 24,42-51) inizia con uno “scossone”: «Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà»! Non sappiamo quando sarà per noi l’«ultima ora», e può essere ogni attimo… Sappiamo però che il Signore è qui, viene proprio in ogni attimo: “ogni momento è un dono” ed anche responsabilità. C’è da vigilare! Ci guidi allora il passaparola: «Vigilare vivendo meglio l’attimo presente». Sì, vivendo «meglio», sempre meglio, perché «chi non va avanti va indietro», e la conclusione “forte” di questa pagina di Vangelo col «pianto e stridore di denti», non può spaventarci; anzi, ci attrae l’altra prospettiva del «Beato quel servo» (v. 46), dell’infinita Gioia nell’eternità. E questa già qui, ora, ogni momento, possiamo pregustare proseguendo più vigili, sempre meglio, sempre più insieme, «stando pronti» (v. 44), attenti e pregando anche per quanti Gesù ci ha affidati.
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Vangelo secondo Matteo - cap. 24
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: [42]«Vegliate, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. [43]Questo considerate: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. [44]Perciò anche voi state pronti, perché nell'ora che non immaginate, il Figlio dell'uomo verrà. [45]Qual è dunque il servo fidato e prudente che il padrone ha preposto ai suoi domestici con l'incarico di dar loro il cibo al tempo dovuto? [46]Beato quel servo che il padrone al suo ritorno troverà ad agire così! [47]In verità vi dico: gli affiderà l'amministrazione di tutti i suoi beni. [48]Ma se questo servo malvagio dicesse in cuor suo: Il mio padrone tarda a venire, [49]e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a bere e a mangiare con gli ubriaconi, [50]arriverà il padrone quando il servo non se l'aspetta e nell'ora che non sa, [51]lo punirà con rigore e gli infliggerà la sorte che gli ipocriti si meritano: e là sarà pianto e stridore di denti».
Ciao, a presto... Partecipate amici lasciandomi i vostri commenti. Grazie!
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Inviato @ 26/08/2010 17.21.58 da gioluce@email.it |
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| Buona giornata... |
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Ciao a tutti e... BUONA GIORNATA!
Il passa parola di oggi è il seguente...
"Fidarsi della volontà di Dio dell'attimo presente"
Vi dono anche il commento con il brano di Vangelo odierno:
«[…] in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'uomo». La pagina e questa conclusione del Vangelo di oggi (Gv 1,45-51), Festa di San Bartolomeo Apostolo, ha da spalancarci il cuore alla fede-fiducia totale in Gesù. Lui si fida di noi, come di Natanaèle (da identificare con l’Apostolo Bartolomeo), vedendovi il positivo, benché Natanaèle, nella sua schiettezza, non avesse mostrato fiducia in Gesù: «Da Nazaret può venire qualcosa di buono?» (v. 46). E’ la nostra realtà: noi non ci fidiamo di Dio, ma Lui ha sconfinata fiducia in noi e ci promette «il cielo aperto», Sé stesso, la Sua Bellezza, Gloria, Amore Eterno! Basta che noi, piccoli e meschini, nulla e peggio, ci fidiamo di Dio, della Sua volontà, che ogni attimo Egli ci dona. Padre nostro, Dio Amore, nostra Gioia e Bellezza, sì, vogliamo fidarci di Te e sempre vederTi e scoprirTi anche in ogni attuale “Nazaret”, da cui non pare possa «venire qualcosa di buono»: vogliamo cioè sempre scorgerTi anche se nascosto sotto Quel Volto (di Gesù Crocefisso e Abbandonato) e rispondere ad ogni Tuo amoroso abbraccio, che sempre è racchiuso nella Tua volontà ogni istante. Carissimo nostro fratello Natanaèle, tu che ora contempli nella Gloria il tuo-nostro Maestro Gesù di Nazaret, prega Gesù per noi ancora in cammino; prega la Madre: che ci trasformino il cuore e possiamo correre con Voi, verso di Voi con l’anima tutta qui ora nel «Fidarci della volontà di Dio dell’attimo presente». Amen
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Vangelo secondo Giovanni - cap. 1
[45]Filippo incontrò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella Legge e i Profeti, Gesù, figlio di Giuseppe di Nazaret». [46]Natanaèle esclamò: «Da Nazaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». [47]Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco un Israelita in cui non c'è falsità». [48]Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto il fico». [49]Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». [50]Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto il fico, credi? Vedrai cose maggiori di queste!». [51]Poi gli disse: «In verità, in verità vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell'uomo».
Ciao, a presto...
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Inviato @ 24/08/2010 16.18.28 da gioluce@email.it |
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| Ciao ciao... |
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Ciao a tutti e... BUONA GIORNATA!
Eccoci con un altro passa parola bellissimo :
"Vivere con umiltà la volontà di Dio dell'attimo presente"
Vi dono anche il commento con il brano di Vangelo odierno:
«Chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato»: è la conclusione del Vangelo della Messa di oggi (Mt 23,1-12); richiamo sempre utile all’umiltà, virtù primaria, per essere sempre nell’Amore, nel servizio di tutti (vedi v. 11). Il rischio, a volte, è della falsa umiltà: il negare i propri talenti, perché è negare quanto Dio ci ha donato. C’è da pensare a Maria, che canta il “Magnificat”, per capire che l’umiltà vera è sentirsi nulla riconoscendo il Datore di tutto. A questo ci porta l’odierno passaparola: «Vivere con umiltà la volontà di Dio dell’attimo presente», ossia riconoscere e accogliere la volontà di Dio, attimo per attimo, fermi lì, dicendo, non a parole, ma con la vita: solo Dio e il Suo volere m’importa: «Sei Tu, Signore, l’unico mio bene!». E’ ciò stesso riconoscermi nulla, Sua creatura, proclamando Lui mio Creatore, Datore di ogni dono, mio Tutto! Ci aiuti San Pio X, papa (1835-1914), oggi festeggiato, un santo innamorato di Gesù Eucaristia: ci aiuti ad essere nell’umiltà di Quel Pane per lasciarci “mangiare”, stando all’ultimo posto, in servizio d’Amore.
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Vangelo secondo Matteo - cap. 23
[1]Allora Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo: [2] «Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. [3]Quanto vi dicono, fatelo e osservatelo, ma non fate secondo le loro opere, perché dicono e non fanno. [4]Legano infatti pesanti fardelli e li impongono sulle spalle della gente, ma loro non vogliono muoverli neppure con un dito. [5]Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dagli uomini: allargano i loro filattèri e allungano le frange; [6]amano posti d'onore nei conviti, i primi seggi nelle sinagoghe [7]e i saluti nelle piazze, come anche sentirsi chiamare "rabbì'' dalla gente. [8]Ma voi non fatevi chiamare "rabbì'', perché uno solo è il vostro maestro e voi siete tutti fratelli. [9]E non chiamate nessuno "padre” sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello del cielo. [10]E non fatevi chiamare "maestri”, perché uno solo è il vostro Maestro, il Cristo. [11]Il più grande tra voi sia vostro servo; [12]chi invece si innalzerà sarà abbassato e chi si abbasserà sarà innalzato.
Ciao, a presto...
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Inviato @ 21/08/2010 17.09.10 da gioluce@email.it |
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| Finalmente eccomi qua... |
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Ciao a tutti e... BUONA GIORNATA!
Finalmente riprendo... dopo un po' di silenzio. Scusatemi.
Oggi abbiamo un passa parola molto bello :
"Vivere nell'amore la volontà di Dio dell'attimo presente"
Vi dono anche il commento con il brano di Vangelo odierno:
Dacci, o Gesù, di capire il Dono: la tua volontà che ci chiedi di attuare per il nostro bene; la tua volontà, da abbracciare entusiasti. Lungi da noi la rassegnazione, recalcitrando… Concedici invece di viverla nell’amore, volendo essere Amore! Sì, Gesù, quanto Tu oggi ci ricordi dell’antico duplice Comandamento – «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore…» e «Amerai il prossimo tuo come te stesso» (Mt 22, 37.39) – ci penetri nell’anima e comprendiamo infine che è questa «tutta la Legge e i Profeti» (v. 40). Fa’ che capiamo che tutta la volontà di Dio, la tua sublime volontà, è qui racchiusa: amore totalitario a Te, amore concreto al prossimo. E liberaci dai vani pensieri sul passato e sul futuro, restando qui, nel presente, perché è ora, nell’attimo che scorre, che si può amare Te, nostro Dio, «con tutto il cuore, l’anima e la mente» e «amare il prossimo come noi stessi». Perché basta, attimo per attimo, «vivere nell’amore la volontà di Dio» che Tu ci offri in Dono! Amen, così sia! Così ci aiuti la tua e nostra Mamma, Guida sicura, luminosissima Stella, come oggi ci ricorda la ricorrenza di San Bernardo Abate (1090-1153), innamorato di Lei.
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Vangelo secondo Matteo - cap. 22
[34]Allora i farisei, udito che egli aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme [35]e uno di loro, un dottore della legge, lo interrogò per metterlo alla prova: [36] «Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?». [37]Gli rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. [38]Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. [39]E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. [40]Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».
Ciao, a presto...
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Inviato @ 20/08/2010 16.00.11 da gioluce@email.it |
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| Prossima settimana sarò a Lourdes... Un abbraccio! |
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Carissimi, scusate il mio silenzio prolungato.. ho avuto una serie di imprevisti e impegni vari! Ora da domenica questa 18 luglio fino a sabato 24 luglio sarò a Lourdes poi spero di riprendere con più costanza! Sarete tutti nelle mie preghiere, vi ricorderò tanto nel luogo dove Maria è apparsa...
Approfitto per lasciarvi il passa parola di oggi che è:
"Ristorarsi vivendo bene l'attimo presente"
Ciao, a risentirci presto...
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Inviato @ 15/07/2010 10.34.42 da gioluce@email.it |
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| Ciao, rieccomi... |
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Carissimi, rieccomi...
dopo un po' di pausa. Scusate per questo silenzio ma ho avuto un periodo pieno di impegni. Ora cerco di riprendere.
Il passa parola odierno è il seguente:
"Consegnarsi alla volontà di Dio dell’attimo presente"
A presto. Ciao a tutti!!
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Inviato @ 31/03/2010 13.39.36 da gioluce@email.it |
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| Ciaooooooo... |
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Ciao a tutti e... BUONA SERATA!
Finalmente riprendo...
Oggi avevamo un passa parola molto bello :
"Liberi nel fare la volontà del Padre ogni momento"
Vi dono anche il commento con il brano di Vangelo odierno:
Assieme alla brama di felicità, quello della libertà è il sogno dell’anima umana. Si può essere liberi e felici nel fare la volontà di un altro? Sì, se l’altro è l’Altro (con la maiuscola), se l’altro è il Padre che è Amore e ci ha creati per la Libertà e Felicità che è Lui stesso. In Marco (2,23-28) è forte la conclusione: «Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell'uomo è signore anche del sabato». Gesù è Dio come il Padre – è Libertà – Signore “anche” del sabato, cioè di tutto, “anche” dei momenti sacri; ma ogni momento è sacro se facciamo la Volontà di Dio; e diventiamo liberi da ogni convenzione, da ogni sovrastruttura, da sciocchi rispetti umani: nel fare la Sua volontà, già siamo nel seno del Padre: liberi e felici! E c’è altro: liberi e felici tutti insieme, come popolo, divenendo testimoni del Suo Amore. E’ quanto ci dice il commento di Chiara Lubich, scelto questo mese per la «Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani»… (che trovate qui).
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Vangelo secondo Marco - cap. 2
[23]In giorno di sabato Gesù passava per i campi di grano, e i discepoli, camminando, cominciarono a strappare le spighe. [24]I farisei gli dissero: «Vedi, perché essi fanno di sabato quel che non è permesso?». [25]Ma egli rispose loro: «Non avete mai letto che cosa fece Davide quando si trovò nel bisogno ed ebbe fame, lui e i suoi compagni? [26]Come entrò nella casa di Dio, sotto il sommo sacerdote Abiatàr, e mangiò i pani dell'offerta, che soltanto ai sacerdoti è lecito mangiare, e ne diede anche ai suoi compagni?». [27]E diceva loro: «Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato! [28]Perciò il Figlio dell'uomo è signore anche del sabato».
Ciao, a presto...
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Inviato @ 19/01/2010 21.10.36 da gioluce@email.it |
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| Ciao ciao a tutti, buon anno... |
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Ciao a tutti e... BUON ANNO NUOVO!
Scusate il lungo silenzio ma sono stato preso in varie faccende, ora spero di riprendere con maggior costanza...
Oggi il passaparola dice così:
"Valorizzare la volontà di Dio momento per momento"
A presto, ciao ciao!
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Inviato @ 02/01/2010 15.53.57 da gioluce@email.it |
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| Ciao... |
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Ciao e BUONA SERATA...
Il passaparola oggi era:
"Non deviare dalla volontà di Dio dell'attimo presente"
Vi lascio qui il commento e il brano di Vangelo da cui è tratto:
Attuando il Vangelo di oggi (Lc 21,5-11), vogliamo non deviare nel seguire falsi profeti. Tante cose appaiono buone e belle, magari anche son tali, ma poi crollano, come le «belle pietre e i doni votivi che adornavano il tempio» (v. 5), di cui nulla resterà (v. 6). Come distinguere sempre la volontà di Dio e non deviare? Intanto, stando nel presente. E nel presente seguendo la “bussola” che è orientata al Nord (simbolo della notte e delle difficoltà), punto opposto al Mezzogiorno (simbolo del bello che appare): la “bussola” che è per noi Gesù Abbandonato, Guida sicura. Lui che, solo Amore, per nostro Amore, ha perso la Bellezza e il Buono Assoluto: «Dio mio, perché mi hai abbandonato?». Se nel presente guardiamo a Lui, ci sarà facile perdere tutto ciò che non è volontà di Dio e non deviare dalla rotta. Non si tratta di essere eroi, ma semplicemente stare nel presente con amore, come risposta a quel «Perché?». E avremo la Luce per sempre meglio corrispondere, senza deviazioni.
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Vangelo secondo Luca - cap. 21
[5]Mentre alcuni parlavano del tempio e delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano, disse: [6] «Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta». [7]Gli domandarono: «Maestro, quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?». [8]Rispose: «Guardate di non lasciarvi ingannare. Molti verranno sotto il mio nome dicendo: "Sono io" e: "Il tempo è prossimo"; non seguiteli. [9]Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate. Devono infatti accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine». [10]Poi disse loro: «Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno, [11]e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo».
A presto, ciao!
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Inviato @ 24/11/2009 22.17.41 da gioluce@email.it |
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