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Il blog di Fernandolio (Testimone della Speranza)
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Mi chiamo Fernando ho 44 anni vivo a Roma sono sposato con Romana e abbiamo due figli Federica e Giacomo, e ringrazio Dio di avermi donato questa grande gioia della famiglia, sono devotissimo di Padre Pio e ho fatto parte del gruppo di preghiera i discepoli di Padre Pio a Vitinia (Roma). La gran parte del tempo l'ho svolta con i frati minori di S. Francesco, ora faccio parte del gruppo Fraternità dell'incarnazione che si occupa delle persone in stato di disagio. Sono contentissimo di far parte dello staff (Gesù al centro della vita) e di come mi ha accolto Tonino e tutti gli altri sono dei veri fratelli.
| Amami come sei |
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Conosco la tua miseria,le lotte e le tribolazioni della tua anima,le deficienze e le infermità del tuo corpo;so la tua viltà,i tuoi peccati,e ti dico lo stesso:dammi il tuo cuore,AMAMI COME SEI...Se aspetti di essere un angelo per abbandonarti all'amore,non amerai mai..Anche se sei vile nella pratica del dovere e della virtù,se ricadi spesso in quelle colpe che vorresti non commettere più,non ti permetto di non amarmi.AMAMI COME SEI.In ogni istante e in qualunque situazione tu sia,nel fervore o nel'aridità,nella fedeltà o nell'infedeltà,AMAMI...COME...SEI...Voglio l'amore del tuo povero cuore;se aspetti di essere perfetto,non mi amerai mai.Non potrei forse fare di ogni granello di sabbia un serafino radioso di purezza,di nobiltà e di amore?Non sono io l'Onnipotente?E se mi piace lasciare nel nulla quegli esseri meravigliosi e preferire il povero amore del tuo cuore,non sono io padrone del mio amore?Figlio mio,lascia che ti ami,voglio il tuo cuore.Certo voglio col tempo trasformarti,ma per ora TI AMO COME SEI...e desidero che tu faccia lo stesso;io voglio vedere dai bassifondi della miseria salire l'amore.Amo in te anche la tua debolezza,amo l'amore dei poveri e dei miserabili;voglio che dai cenci salga continuamente un gran grido:Gesù ti amo.Voglio unicamente il canto del tuo cuore,non ho bisogno nè della tua scienza,nè del tuo talento.Una cosa sola mi importa,di vederti lavorare con amore.Non sono le tue virtù che desidero;se te ne dessi,sei così debole che alimenterebbero il tuo amor proprio;non ti preoccupare di questo.Avrei potuto destinarti a grandi cose;no sarai il servo inutile;ti prenderò persino il poco che hai...perchè ti ho creato soltanto per amore.Oggi sto alla porta del tuo cuore come un mendicante,io il Re dei Re!Busso e aspetto;affrettati ad aprirmi.Non allargare la tua miseria;se conoscessi perfettamente la tua indigenza,moriresti di dolore.Ciò che mi ferirebbe il cuore sarebbe di vederti dubitare di me e mancare di fiducia.Voglio che tu pensi a me ogni ora del giorno e della notte;voglio che tu faccia anche l'azione più insignificante solo per amore.Conto su di te per darmi gioia...Non ti preoccupare di non possedere virtù;ti darò le mie.Quando dovrai soffrire,ti darò la mia forza.Mi hai dato l'amore,ti darò di saper amare al di là di quanto puoi sognare...Ma ricordati...AMAMI COME SEI...Ti ho dato mia Madre;fà passare,fà passare tutto dal suo Cuore così puro.Qualunque cosa accada,non aspettare di essere santo per abbandonarti all'amore,non mi ameresti mai...va...
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Inviato @ 27/05/2010 22.17.37 da fernandolio@alice.it |
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| Risorto |
"Io sono con Voi
tutti i giorni
fino alla fine del mondo".
Mt.28.20
Queste parole del Divin Salvatore ci richiamano a una totale fiducia in Lui,in particolar modo per i più sofferenti,Gesù ci ama,ci ama tantissimo fino a donare la propria vita per noi per essere comunione con Lui.
Buona e felice Pasqua a tutti

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Inviato @ 03/04/2010 20.13.52 da fernandolio@alice.it |
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| Triduo Pasquale |
Il Triduo della passione e della risurrezione del Signore risplende al vertice dell'anno liturgico,poichè l'opera della redenzione umana e della perfetta glorificazione di Dio è stata compiuta da Cristo specialmente per mezzo del mistero Pasquale,col quale,morendo,ha distrutto la nostra morte e,risorgendo,ci ha ridonato la vita.E io auguro a tutti i miei fratelli e sorelle cari un buon Triduo Pasquale,un cammino che porti all'unione completa ricca di grazia in Cristo.
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Inviato @ 31/03/2010 19.45.53 da fernandolio@alice.it |
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| Come pregava bene Padre Pio! |
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Era una voce così dolce,e recitava la preghiera con un accento così toccante,così vibrante d'amore,da destare meraviglia.si sentiva che ci meteva tutto il cuore,tutta l'anima piena di fede,era l'effusione soavissima di un cuore pieno di amore alla Madonna.Padre Pio scandiva ogni parola e la pronunciava con tale accento da commuovere tutti,fino a strappare le lacrime.Ogni giorno non meno di cinque Rosari per intero,ossia quindici misteri.Pregava per tutti quelli che,a voce o per lettera,si erano raccomandati alle sue preghiere,e pregava per altre anime sconosciute,per le quali si sentiva interiormente ispirato a pregare.La sua preghiera fioriva e allo stesso tempo nutriva la sua abituale,profonda,costante,unione con Dio.Anche tutta la sua azione esteriore era animata,era vivificata,era mirabilmente potenziata dall'azione interiore.Padre Pio pregava bene.Padre Pio pregava sempre.Di lui si può ripetere ciò che Tommaso da Celano,biografo di S.Francesco,ha scritto di lui:Non era più solo un uomo che pregava,ma"L'uomo fatto preghiera".Anche Padre Pio era una preghiera vivente.Aveva realizzato pienamente a perfezione la parola del Vangelo:"E' necessario pregare sempre,senza stancarsi".E' la parola di San. Paolo:"Pregate incessantemente".
La preghiera è l'effusione del nostro cuore in quello di Dio...Quando essa è fatta bene,commuove il Cuore divino e lo invita sempre ad esaudirci.Cerchiamo di effondere tutto l'animo nostro quando ci mettiamo a pregare Iddio.Egli rimane avvinto dalle nostre preghiere per poterci venire in aiuto.
S. Pio da Pietrelcina.
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Inviato @ 22/01/2010 11.51.37 da fernandolio@alice.it |
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| Ogni Domenica è sempre festa |
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Le feste sono finite,e ognuno di noi si esprime in questo senso proprio che le feste sono finite,ma Dio ci ha donato la festa del fine settimana è una festa per comunicare con il Padre i fratelli e le sorelle,è una festa unica meravigliosa e si concentra proprio con l'incontro con Dio.Prendo alcuni spunti dall'omelia del Santo Padre Benedetto XVI nel Duomo di Santo Stefano di Vienna.:Sine domenico non possunus! Senza il Signore e il giorno che a Lui appartiene non si realiza una vita riuscita.La Domenica,nelle nostre società occidentali,si è mutata in un fine-settimana,in tempo libero.IL TEMPO LIBERO,specialmente nella fretta del mondo moderno,è una cosa bella e necessaria;ciascuno di noi lo sa.ma se il tempo libero non ha un certo interiore,da cui proviene un orientamento per l'insieme,esso finisce per essere tempo vuoto che non ci rinforza e non ricrea.Il tempo libero necessità di un centro-l'incontro con Colui che è la nostra origine e la nostra meta.Il mio grande predecessore sulla sede vescovile di Monaco a Frisinga,il cardinale Faulhaber,lo ha espresso una volta così:«DA' ALL'ANIMA LA SUA DOMENICA,DA ALLA DOMENICA LA SUA ANIMA».
Vediamo ancora altri pareri altre opinioni al riguardo.Da J.Vanier.
Le società diventate ricche hanno perso il senso della festa perdendo il senso della tradizione.La festa si ricollega ad una tradizione familiare e religiosa:Non appena la festa si allontana dalla tradizione tende a divenire artificiale e occorrono,per attivarla,degli stimoli come l'alcool.Non è più festa.la nostra epoca ha il senso del party,cioè dell'incontro in cui si beve e si mangia;si organizzano dei balli,ma è spesso una questione di coppia e a volte addirittura una faccenda molto individuale.La nostra epoca ama lo spettacolo,il teatro,il cinema,la televisione,ma ha perso il senso della festa.Molto spesso oggi abbiamo la goia senza Dio o Dio senza la goia.E' la conseguenza di tanti anni di giansenismo in cui Dio appariva come l'Onnipotente severo;la gioia si è staccata dal divino.La festa,al contrario,è la gioia con Dio.
Il Padre ci ha donato la festa, la festa della Domenica la festa di gioia con Lui.Il mio parere e che ogni Domenica e cioè in ogni festa Dio ci comunica l'amore che ha per ognuno di noi ricordandoci che lui è nato per noi,morto per noi,risorto per noi, in ogni celebrazione Eucaristica in ogni Messa e si fa piccolo nel pane e nel vino per essere in ognuno di noi.LA FESTA CONTINUA FRATELLI E SORELLE.DIO E' CON NOI SEMPRE.
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Inviato @ 10/01/2010 14.59.48 da fernandolio@alice.it |
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