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Data |
15 Maggio 1891 |
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Idea Dominante |
Il papa affronta la questione operaia, denunciando l’ingiustizia sociale e la situazione intollerabile in cui versano le classi operaie, affermando che il lavoro deve promuovere l’uomo. Rivendica il diritto della Chiesa di intervenire nella questione sociale.
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Destinatari |
La Chiesa tutta, ancor di più tutta l’umana società. |
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Scopo |
Porre l’accento sulla questione operaia e mettere in rilievo i principi di giustizia ed equità con cui porvi mano. Precisare le relazioni tra capitale e lavoro e tra proprietari e proletari. Appello all’azione sociale rivolto ai cattolici per l’impegno in favore della giustizia e per la difesa dei lavoratori.
Scopo etico – sociale.
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Metodo |
Deduttivo. Muove dagli immutabili principi attinti dal tesoro della divina Rivelazione e della retta ragione ( come afferma Pio XI in Q.A. richiamando la Rerum Novarum 13).
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Contesto Storico |
La problematica della questione sociale interessa tutta l’Europa. Nel luglio del 1889 viene fondata a Parigi la II Internazionale Socialista. A Berlino nel 1890 si tiene la Conferenza Mondiale sulla protezione del Lavoro. Si sviluppano le associazioni di mutuo soccorso. Condizione drammatica della classe operaia.
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Principi permanenti |
Dignità della persona e del lavoro umano. Dimensione etica del lavoro (a servizio dell’uomo). Presenza dello Stato per aiutare i bisognosi (è il principio di sussidiarietà formulato da Pio XI).
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Applicazioni variabili |
Collaborazione tra le classi sociali; obblighi di giustizia e carità. Tutti i soggetti preposti alla soluzione della “ questione sociale “: Chiesa, con la sua opera spirituale; Pubblici Poteri, con le leggi e istituzioni; operai e padroni; associazioni sindacali in genere e cattoliche in specie: tutti, insomma facciano la loro parte. Attuare una politica di prevenzione; garantire il diritto al riposo e il diritto di sciopero.
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