...Un prete così: un prete che ama il Signore e che insieme a Lui ama la gente che gli stà attorno, le persone che, prima di ogni altra cosa, hanno bisogno di essere amate.
...Un prete che, abbia la caratteristica del pastore, di chi cerca chi si smarrisce; uno che si sforza di conoscere e di ascoltare.
...Un prete che è capace di farsi vicino alle gioie e alle sofferenze degli altri, vicini e lontani, credenti e non credenti; un prete che dice la Verità, che è sempre pronto a confessare per distribuire il perdono.
...Un prete che ha viva la consapevolezza che Dio ha fatto di lui un grande miracolo: lo ha ritenuto degno di fiducia chiamandolo nel ministero, nonostante egli sia un povero peccatore.
...Un prete "affettivamente libero", uno che non cerca a tutti I costi di essere amato; ma uno che, pur amando intensamente le altre persone, è capace di tirarsi in disparte quando gli viene richiesto.
...Un prete che sappia indicare una "direzione spirituale", senza però voler fare da padrone sulla fede degli altri. Vorrei che la gente credesse in Gesù Cristo e non tanto nel prete che lo annuncia.
...Un prete che sappia "radunare" in autentica comunità cristiana. Uno di quelli che sanno giocare con I ragazzi, così come parlare e stare con gli adulti.
...Un prete che costituisce la comunità a partire dall'Eucarestia; che è capace di viverla bene; che non la vive come un'abitudine.
...Un prete che prega. Che ama Maria, il Papa, la Chiesa, figlia di una tradizione con I piedi bien piantati nel presente.
...Un prete che sappia vivere la povertà. Uno che non è attaccato al denaro; uno che sa donare ciò che è suo.
...Un prete con la predilezione verso gli ultimi, quelli che contano di meno agli occhi del mondo.
Messaggio inviato da Lilly