Tu hai chiamato,
hai gridato e hai superato la mia sordità,
hai sfolgorato e aperto i miei occhi,
hai sparso i profumi,
li ho respirati e sono corso dietro a te!
Io ti ho gustato e ho fame e sete di Te.
Tu mi hai toccato e io brucio dal desiderio della tua pace!
Quando sarò più vicino a Te
La mia sofferenza sarà finita!
O Signore, abbi pietà di me, non nascondo le mie ferite:
Tu sei il medico e io l’infermo.
Tu sei misericordioso e io tanto povero.
Donami ciò che Tu comandi
E poi comanda ciò che vuoi!
(S. Agostino)