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| Autore: |
1455916@aruba.it |
Creato: |
24/06/2006 |
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| Lo scopo della nostra vita è annunciare a tutti la bella notizia di Gesù.
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Da 1455916@aruba.it il
13/12/2008
Nel cuore dell'uomo, fin dal suo concepimento, Dio mette un seme, un germoglio vivo: l'Amore.
In ogni cuore, anche il più rivoltato contro Dio, questo germoglio c'é, ed il nostro istinto lo sente.
A volte viene coperto dall'odio, dal rancore, dalla cattiveria, e sembra soffocare, ma c'é sempre questo anelito verso il suo Creatore.
Il Signore aspetta con pazienza e misericordia che nella vita di ciascuno di noi, questo seme possa prendere vita e portare frutto, il fr ...
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Da 1455916@aruba.it il
07/12/2008
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Da 1455916@aruba.it il
14/11/2008
Una volta, molti anni fa, ero proprio come un riccio. Chi urtava con me si pungeva e si faceva del male.
Un giorno... ho incontrato la persona che ha dato un senso alla mia vita. Ho cominciato a conoscere Gesù.
Lui mi ha insegnato ad AMARE ed ha cominciato a spezzare gli aghi che mi coprivano, facendosi male anche Lui.
Oggi grazie a Lui gli aghi che mi ricoprivano stanno scomparendo quasi del tutto. Chi urta con me non si fa più tanto male.
Io devo dirlo a tutt ...
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28/10/2008
All’età di 33 anni, Gesù venne condannato a morte.
All’epoca quella era la “peggiore” morte.
Solo i criminali peggiori potevano morire come Gesù. E con Gesù le cose andarono anche peggio, perchè non a tutti i criminali condannati a morte venivano piantati dei chiodi nelle mani e nei piedi.
Certo, chiodi... Chiodi enormi! Ognuno misura da 15 a 20 cm, con una punta di 6 cm. I chiodi venivano piantati nei polsi, non nei palmi delle mani, come siamo soliti sentire. Nei polsi c’è un tendine che si estende fino alla spalla. Egli era costretto a sostenersi sul chiodo conficcato nei piedi che era più grande di quello conficcato nei polsi poichè entrambi i piedi eran ...
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27/10/2008

Che tu abbia fiducia in Dio che sta esattamente dove dovrebbe essere.
Che non dimentichi le infinite possibilità che nascono dalla fede.
Che utilizzi quei doni che hai ricevuto, e che condivida l'amore che ti è stato dato. Leggi tutto »
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27/10/2008
La Terra Santa, il Libano, e in modo sempre più pressante, l’India e l’Iraq. Sono queste le quattro realtà menzionate esplicitamente nell’appello firmato dai Patriarchi e dagli arcivescovi maggiori cattolici dell'Oriente e fatto proprio dal Papa all’Angelus della solenne celebrazione conclusiva del Sinodo dei vescovi. Cosa si chiede? Molto semplicemente “la pace nella giustizia, di cui è garanzia una reale libertà religiosa”. Un vero e proprio dramma, una “tragedia”, come ha detto il Papa, si sta consumando, in queste e in altre regioni del mondo, soprattutto nel quadrante asiatico. È il dramma della persecuzione in nome della fede, o più esattamente di un malinteso binomio fede-etnia. Di qui un accorato appello “alla comunità internazionale e agli uomini di governo perché garantiscano a livello legislativo la vera libertà religiosa nel superamento di ogni discriminazione e l’aiuto a quanti sono costretti a ...
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24/10/2008
"Dovremmo renderci conto che il perdono è un dono, una grazia.
Per-dono, lo dice la parola. E' difficile da chiedere, è difficile da dare, ma è indispensabile perchè la nostra vita sia serena e felice.
Pensiamo alla tensione, il malumore, la rabbia, il nervoso che comporta non essere in pace con qualcuno!
Pensiamo invece la gioia, la serenità, la tranquillità che c'è in una persona che è nella pace con tutti.
Allora non è importa ...
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22/10/2008
Signore Gesù,
cerco di trovare le parole giuste per esprimere ciò che ho provato durante l'Adorazione martedì sera nella mia parrocchia.
Ho sentito fortemente la Tua presenza in me, Tu mi abbracciavi in un modo nuovo, era un abbraccio sia paterno che materno. Stavo bene, i miei problemi erano alleggeriti perchè te ne eri preso carico tu!
Sentivo che Tu mi ami, che Tu mi vuoi bene, così come sono, con le mie debolezze ed i miei peccati, sentivo che Tu vuoi la mia felicità e, che come hai fatto 2000 anni fa, sei disposto ad andare sulla croce per me!&l ...
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06/10/2008

Chiunque può simpatizzare col dolore di un amico, ma solo colui che ha un animo sensibile riesce a simpatizzare col successo di un amico (Oscar Wilde)
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02/10/2008
Tu hai chiamato,
hai gridato e hai superato la mia sordità,
hai sfolgorato e aperto i miei occhi,
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19/09/2008
Se anche parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sono come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna. E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi la pienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla. E se anche distribuissi tutte le mie sostanze e dessi il mio corpo per esser bruciato, ma non avessi la carità, niente mi giova. La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità. Tutto copre, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine. Le profezie scompariranno ...
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15/09/2008
Ai piedi della Croce, Maria si associa con animo materno al Sacrificio di Gesù, "amorevolmente consenziente all’immolazione della Vittima da lei generata" .
Vogliamo sostare sotto la Croce con l’Addolorata, consegnataci da Gesù morente come madre: "Presso la Croce di Gesù stavano sua madre, la sorella di sua madre Maria di Cleofa e Maria Maddalena. Gesù dunque, vista la madre e, accanto a lei, il discepolo che amava, disse alla madre: "Donna, ecco tuo figlio!". Quindi disse al discepolo: "Ecco tua madre!". E da quell’ora il discepolo l’accolse tra i suoi beni [di credente"] (Gv 19, 25-27).
È l’ora di Gesù, l’ora per cui si è incarnato. E Maria torna in primo piano: per lei è la seconda Annunciazione, in cui viene proclamata Madre di tutti gli uomini. Come suo solito, Giovanni, non la chiama per nome, ma conforme al suo ruolo. Qui il r ...
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03/09/2008
Cari fratelli e sorelle,
la catechesi di oggi sarà dedicata all’esperienza che san Paolo ebbe sulla via di Damasco e quindi a quella che comunemente si chiama la sua conversione. Proprio sulla strada di Damasco, nei primi anni 30 del secolo I°, e dopo un periodo in cui aveva perseguitato la Chiesa, si verificò il momento decisivo della vita di Paolo. Su di esso molto è stato scritto e naturalmente da diversi punti di vista. Certo è che là avvenne una svolta, anzi un capovolgimento di prospettiva. Allora egli, inaspettatamente, cominciò a considerare “perdita” e “spazzatura” tutto ciò che prima co ...
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27/08/2008
Cari fratelli e sorelle,
nell’ultima catechesi prima delle vacanze – due mesi fa, ai primi di luglio – avevo iniziato una nuova serie di tematiche in occasione dell’anno paolino, considerando il mondo in cui visse san Paolo. Vorrei oggi riprendere e continuare la riflessione sull’Apostolo delle genti, proponendo una sua breve biografia. Poiché dedicheremo il prossimo mercoledì all'evento straordinario che si verificò sulla strada di Damasco, la conversione di Paolo, svolta fondamentale della sua esistenza a seguito dell’incontro con Cristo, oggi ci soffermiamo brevemente sull’insieme della sua vita. Gli estremi biografici di Paolo li abbiamo rispettivamente nella Lettera a Filemone, nella quale egli si dichiara "vecchio" (Fm 9: presbýtes) e negli Atti degli Apostoli, che al momento della lapidazione di Stefano lo qualificano "giovane" (7,58: neanías). Le due designazioni sono evidentemente generic ...
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23/08/2008
Secondo la promessa del Signore, noi aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova nei quali avrà stabile dimora la giustizia (cfr. Is 65, 17; 66, 22). Perciò, carissimi, nell'attesa di questi eventi, cercate d'essere senza macchia e irreprensibili davanti a Dio, in pace. La magnanimità del Signore nostro giudicatela come salvezza. (2 Pt 3, 13-14)
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21/08/2008
Benedetto XVI invita a lasciarsi affascinare da una santità che «non è lusso per pochi ma destino comune a ogni uomo» L’udienza del mercoledì
Cari fratelli e sorelle! Ogni giorno la Chiesa offre alla nostra considerazione, uno o più santi e beati da invocare e da imitare. In questa settimana, ad esempio, ne ricordiamo alcuni molto cari alla devozione popolare. Ieri, san Giovanni Eudes, che di fronte al rigorismo dei giansenisti – siamo nel secolo XVII – promosse una tenera devozione, le cui fonti inesauribili egli indicò nei sacri Cuori ...
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13/08/2008
Il mese di agosto generalmente è il mese delle vacanze. E' giusto, il nostro fisico ha bisogno di riposarsi qualche giorno. La nostra mente deve riposarsi.
Però noi mandiamo in vacanza anche la nostra fede, spesso in questo periodo ci dimentichiamo di Gesù, non lo ringraziamo al mattino e alla sera, non andiamo a messa, ecc.
Immaginiamo se anche Gesù decidesse di andarsene in vacanza e si dimenticasse di noi!
L'estate è bella perchè c'è il sole, ed il sole è Gesù, è lui la luce del mondo!!!
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09/08/2008
Dove, Signore, dove saremo portati su questa terra non sappiamo, ma non dobbiamo nemmeno chiedercelo anzitempo. sappiamo soltanto che per coloro che ti amano, Signore, tutte le cose volgono al bene e che le tue vie vanno di là da questa terra. (Inviata da Daniela)
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05/08/2008
Immaginiamo di trovarci da soli in mezzo al mare. Con gli sci nautici ai piedi, ma senza motoscafo.
Resisteremo un po, ma a poco a poco le nostre forze diminuiranno e prima o poi affonderemo.
Ma ecco che arriva un motoscafo con una persona che ci butta una corda, per poter continuare a sciare sul mare.
Noi siamo liberi di scegliere: se prendiamo la corda usciamo fuori dall'acqua, se non prendiamo la corda restiamo nell'acqua.
Ecco cosa ci succede quando crediamo di non aver bis ...
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05/08/2008
Certe volte parliamo senza renderci conto del male che stiamo facendo!
"Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna. Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuo dono davanti all'altare e va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono. Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversari ...
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03/07/2008
Il nostro corpo è come un pozzo, dove al posto dell'acqua c'è lo Spirito Santo.
Purtroppo spesso lo riempiamo di tante cose inutili e sommergiamo lo Spirito!
Svuotiamo il nostro corpo dal nostro IO e riempiamolo di Dio!
Un abbraccio a tutti, Tonino.
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02/07/2008
“L’uomo non può vivere senza pregare, così come non può vivere senza respirare. Non sono poche le volte in cui possiamo essere tentati dal pensiero che Dio non ci ascolta e non ci risponde. Anche se, come Sant’Agostino saggiamente ci ricorda, Dio conosce i nostri desideri ancor prima che si manifestino”. (Giovanni Paolo II) Dal blog di Tania88
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30/05/2008
Vorrei condividere una canzone di giuni russo: "la sua figura" ...tratta da delle parole di Giovanni della croce ....è molto riflessiva ...chi ha modo di sentirla ...vorrei condividere le riflessioni su essa. (Domenico)
L’estate appassisce silenziosa Foglie dorate gocciolano giù Apro le braccia al suo declinare stanco E lascia la tua luce in me Stelle cadenti incrociano i pensieri I desideri scivolano giù Mettimi come segno sul tuo cuore Ho bisogno di te Sai che la sofferenza d’amore non si cura Se non con la presenza della sua figura Baciami con la bocca dell’amore Raccoglimi dalla terra come un fiore Come un bambino stanco ora voglio riposare E lascio la mia vita a te Tu mi conosci non puoi dubitare Fra mi ...
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30/04/2008
Il padrone allora disse al servo: Esci per le strade e lungo le siepi, spingili a entrare, perché la mia casa si riempia. (Lc 14,23)
Carissimi uniamoci in preghiera per sei miei compagni di formazione al diaconato permanente.

Salvatore Bonanno, Luigi Manzone, Nicola Rainieri, Carmelo Casablanca, Vittorio Rizzo, Francesco Maiorana, che il 24 maggio 2008 alle ore 18,30 nella Cattedrale di Messina, riceveranno da S.E. Rev.ma Mons. Calogero La Piana, Arcivescovo della'Arcidiocesi di Messina, Lipari e ...
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18/03/2008
Con le parole di Don Tonino Bello facciamo a tutti voi i più veri auguri di resurrezione!
Buona Pasqua dallo staff di www.unfrancescano.net
dagli scritti di Don Tonino Bello...
Nel duomo vecchio di Molfetta è riposto un grande crocifisso di terracotta. L'ha donato, qualche anno fa, uno scultore del luogo. Il parroco, in attesa di sistemarlo definitivamente, l'ha addossato alla parete di un locale della sacrestia e vi ha apposto un cartoncino con la scritta "Collocazione provvisoria". La scritta, che in un primo momento avevo scambiato come intitolazione dell'opera, mi è pa ...
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05/03/2008
Suscita in noi, o Padre, una vera fame e sete della tua sapienza, perché ci nutriamo di ogni parola che esce dalla tua bocca.
Donaci di esercitare la carità fraterna non solo nelle grandi occasioni, ma anche nelle umili e comuni circostanze della vita.
Insegna a noi a privarci del superfluo, per aiutare i nostri fratelli che sono nella necessità.
Fa' che portiamo sempre e ovunque nel nostro corpo la passione del tuo Figlio, perché si manifesti in noi la sua vita immortale.
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24/01/2008
Abbi il coraggio di osare con Dio!
Provaci! Non avere paura di Lui.
Abbi il coraggio di rischiare con la fede!
Abbi il coragg ...
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12/01/2008
Procedi con calma tra il frastuono e la fretta e ricorda quale pace possa esservi nel silenzio. Per quanto puoi, senza cedimenti, mantieniti in buoni rapporti con tutti. Esponi la tua opinione con tranquilla chiarezza ed ascolta gli altri: pur se noiosi ed incolti, hanno anch'essi una loro storia. Evita le persone volgari e prepotenti: costituiscono un tormento per lo spirito. Se insisti nel confrontarti con gli altri, rischi di diventare borioso ed amaro, perché sempre esisteranno individui migliori e peggiori di te. Godi dei tuoi successi ed anche dei tuoi progetti. Mantieni interesse per la tua professione, benché umile essa costituisce un vero patrimonio nella mutevole fortuna del tempo. Usa prudenza nei tuoi affari, perché il mondo è pieno d'inganno. Ma questo non ti renda cieco a quanto vi è di virtù: molti ...
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20/12/2007

Buon Natale
fratelli e sorelle
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03/11/2007
Se conoscessi il mistero
immenso del Cielo dove ora vivo,
questi orizzonti senza fine,
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25/10/2007
Se il bambino vive nella critica, impara a condannare.
Se vive nell’ostilità, impara a litigare.
Se vive nella paura, impara ad essere apprensivo.
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18/10/2007
La vita è dono meraviglioso di Dio
E nessuno ne è padrone,
l’aborto, l’eutanasia sono tremendi crimini
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21/09/2007
Signore, Ti ringrazio d'avermi resa madre perciò cooperatrice del tuo divino disegno di Paternità Universale.
Ma ora, Signore, che il figlio da tempo è svezzato e gli anni corrono come lampi nel cielo, ora dammi forza e grazia per continuare la mia missione di madre.
Dammi forza nelle mani quando stanca, a sera tardi, ho ancora da stirare; forza nelle gambe, quando mi trascino da una stanza all'altra per qualcosa ancora da sistemare.
Dammi braccia grandi come ali di aquila per abbracciare tutti all'unisono, perché nessuno provi la cocente sensazione del rifiuto o della dimenticanza.
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03/09/2007
A volte sento raccontare che nelle varie apparizioni che la Madonna quando fa il segno della croce lo fa con molta calma e con gesti ampi, e rivedo nella mia mente il modo di come noi cristiani ci segniamo: gesti veloci e scomposti che a volte sembra proprio che stiamo scacciando una mosca.
...
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19/08/2007
.............qualche tempo fa dicevo a Dio :
" - Signore perchè mi fai vivere queste sofferenze e non accetti la mia volontà nell'agire secondo la tua volontà?
- Signore perchè vedo persone lontano dalla Chiesa vivere meglio di me?
&nb ...
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25/07/2007
E’ una riflessione straordinaria, una confessione da parte di Paolo VI che parlando della chiesa dice cosi:
“Prego pertanto il Signore che mi dia grazia di fare della mia prossima morte dono d’amore alla chiesa. Potrei dire che sempre l’ho amata, fu il suo amore che mi trasse fuori dal mio gretto e selvatico egoismo e riavviò al suo servizio, e che per essa non per altro mi pare dì avere vissuto. Ma vorrei che la chiesa lo sapesse e che io avessi la for ...
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17/07/2007
Desideriamo portare a conoscenza UNA INIZIATIVA che
l' Eremo di Caresto organizza& ...
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29/05/2007
VATICANO - AVE MARIA a cura di don Luciano Alimandi - “L’ora dello SPIRITO SANTO”
Città del Vaticano (Agenzia Fides) - “Imparate da me che sono mite e umile di cuore” (Mt 11, 29). Queste parole del Signore risuonano con forza nell’animo di coloro che vogliono essere illuminati dallo Spirito di Dio e non si stancano di ricercare il volto di Cristo. Mitezza ed umiltà sono caratteristiche principali dell’autentica azione dello Spirito Santo in un’anima. Uomini e donne di spirito, lungo il corso dei secoli della Chiesa, si contraddistin ...
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26/05/2007
L’evento della Pentecoste viene considerato il giorno di nascita della Chiesa.
La Pentecoste è una delle tre feste principali della tradizione ebraica. Le altre due sono: la festa degli Azzimi (Pasqua) e quella del Raccolto.
In queste tre feste c’era l’obbligo del pellegrinaggio al santuario di Jahvè. In origine, la Pentecoste era una festa agricola che seguiva la fine della mietitura del frumento e veniva celebrata 50 giorni dop ...
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18/05/2007
Dio è amore, Dio è Padre!
Il nostro cuore si apre e si unisce a Colui che lo ama, che pensa a tutto, che conta persino i capelli del capo.
Le circostanze gioiose e dolorose acquistano un nuovissimo significato: tutto è previsto o permesso dall'amore di Dio.
Nulla può farci più paura.
Si fanno strada una speranza, una forza, una sicurezza mai sperimentate, sentendo l'Amore di Colui che segue con la sua provvidenza la grande storia come la piccola storia di ciascuno.
È un dono di Dio che ci fa gridare: Noi abbiamo creduto all'amore.
(
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16/05/2007
Don Mimmo:
C'è stato in Germania (Stoccarda), un grande incontro interculturale e quello sotto è l'intervento di Chiara Lubich che davvero è lungimirante
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03/05/2007

IL MESSAGGIO DI CHIARA Lubich fondatrice del Movimento dei Focolari ai giovani radunati a Loppiano (FI) per il primo maggio scorso!
Carissimi giovani che siete venuti a Loppiano per il 1 Maggio,
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01/05/2007

Si è conclusa la XXI edizione del meeting dei giovani a Pompei.
"Joseph sei tutti noi, tvb (ti vogliamo bene) e ti aspettiamo qui per il prossimo Meeting!". E' uno degli SMS inviati dai giovani del meeting di Pompei, al termine di una giornata di musica e testimonianze.
Il comunicato ufficiale. "Joseph sei tutti noi, tvb (ti vogliamo bene) e ti aspettiamo qui per il prossimo Meeting!". La scintilla è venuta da uno degli Sms indirizzati a migliaia al Santo Padre dal "popolo dei Meeting di Pompei", che ieri nella città mar ...
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28/04/2007
Messaggio del Santo Padre per la XLIV Giornata Mondiale di preghiera per le vocazioni - 29 aprile 2007
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La vocazione al servizio della Chiesa comunione
Venerati Fratelli nell'Episcopato,
cari fratelli e sorelle!
L'annuale Giornata Mondiale di Preghie ...
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25/04/2007
Conferenza Episcopale Italiana
Nota del Consiglio Episcopale Permanente
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23/04/2007
At 7, 51-59; 8,1; Sal.30; Gv 6, 30-35.
COMMENTO: Non Mosè, ma il Padre dà a voi il pane che viene dal cielo.
Gesù è colui che realizza in pienezza il prodigio, che è rimasto scolpito nella memoria del popolo eletto, come segno per eccellenza della benevolenza di Dio. Ma, tragicamente, la gran parte del popolo eletto non capisce più. La manna non fu che un anticipo, un'allusione del vero pane del cielo. Questi è Gesù, e viene dato dal Padre, come fonte di vita per gli uomini. Si compì in Stefano la profezia di Gesù: lo Spirito del Cristo è diventato anima della testimonianza del martire. La chiusura del cuore e il tradimento del resto hanno accompagnato tutta la storia del popolo di Dio. Il santo diacono non teme la reazione e la lapidazione: sostenuta dalla fede e dalla visione di Gesù risorto, rinnova in sé la passione e l'atteggiamento di perdono de ...
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20/04/2007
At 5, 27-32. 40-41; Sal 29; Ap 5, 11-14; Gv 21, 1-19.
Stiamo vivendo il tempo di Pasqua, tempo di grande gioia, di gioia perché il Signore è risorto, non solo, è risorto... ma perché è presente, è vivo in mezzo a noi. La Chiesa vive, noi che siamo la Chiesa viviamo della fede in Gesù, Gesù risorto. Non è soltanto la comunità di quelli che condividono gli insegnamenti dottrinali di Gesù o gli insegnamenti morali di Gesù, che ammirano gli esempi di Gesù. La Chiesa tutta crede che Dio Padre ha risuscitato Gesù, e lo ha fatto "capo e Signore". Ma come possiamo riconoscerlo (Gesù)? Come possiamo sentire la sua presenza, sentire la forza del suo Spirito, nella nostra vita? Come possiamo testimoniarlo? Alcune domande che è lecito fare. E la risposta, mi pare, una precisa risposta ci dà proprio il Vangelo di oggi, lo fa con l'affermazione stupita, ...
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17/04/2007
At 5, 17-26; Sal.33; Gv 3, 16-21.
COMMENTO ALLE LETTURE
Continua il racconto di Luca negli Atti degli Apostoli. Si sapeva che se hanno trattato male il Maestro anche i discepoli subiranno castighi. Oggi gli Apostoli sono in prigione, ma la prigione non può trattenerli, come la tomba non ha potuto trattenere Gesù. L'Angelo del Signore apre le porte, li conduce fuori e dice loro: «Andate, e mettetevi a predicare al popolo nel tempio tutte queste parole di vita». La vita del Cristo risorto non può essere bloccata da nessuna minaccia umana, Dio è sempre il più forte, e nella vita di quelli che credono si manifesta in modo prodigioso. E si manifesta rendendo loro possibile testimoniare la risurrezione di Cristo. Infatti l'intervento miracoloso di Dio avviene per favorire la testimonianza: «Andate ad annunciare...». E gli Apostoli, che dovrebbero essere diffidenti, visto che sono stati ...
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17/04/2007
ESORTAZIONE APOSTOLICA POSTSINODALE
SACRAMENTUM CARITATIS
DEL SANTO PADRE BENEDETTO XVI
ALL'EPISCOPATO, AL CLERO, ALLE PERSONE CONSACRATE E AI FEDELI LAICI
SULL'EUCARISTIA
FONTE E CULMINE DELLA VITA E DELLA MISSIONE DELLA CHIESA
INTRODUZION ...
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16/04/2007
COMMENTO ALLE LETTURE -------------------------------------------- Tu sei maestro in Israele e non sai queste cose?
Nicodemo cerca la verità. Perciò la prima esigenza è di rompere la sua mentalità, il suo modo di vedere e di pensare; occorre che Nicodemo cambi atmosfera. La verità che Gesù presenta e che traspare dai suoi segni, non è percepibile ai sensi; li trascende. Essa è il Regno di Dio in atto, è la vita eterna; per accedervi occorre una nuova nascita. La sfera del divino è localizzata in alto: per nascere alla vita divina occorre sbocciare da un seme dall'alto. Ogni nascita dall'alto è una nuova nascita, una rinascita. Quanto afferma Gesù è una realtà che egli conosce perché l'ha vista presso il Padre, realtà che sorpassa l'intelligenza umana e che quindi dagli uomini può essere accettata solo per fede. Viene poi accostata ...
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13/04/2007
Vangelo Mc 16,9-15 Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo Dal Vangelo secondo Marco
Risuscitato al mattino nel primo giorno dopo il sabato, Gesù apparve prima a Maria di Magdala, dalla quale aveva cacciato sette demoni. Questa andò ad annunziarlo ai suoi seguaci che erano in lutto e in pianto. Ma essi, udito che era vivo ed era stato visto da lei, non vollero credere. Dopo ciò, apparve a due di loro sotto altro aspetto, mentre erano in cammino verso la campagna. Anch'essi ritornarono ad annunziarlo agli altri; ma neanche a loro vollero credere. Alla fine apparve agli Undici, mentre stavano a mensa, e li rimproverò per la loro incredulità e durezza di cuore, perch& ...
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09/04/2007
Amare Gesù nel momento presente
di Francois Xavier Nguyen van Thuan, Arcivescovo del Viet Nam
“Quando sono stato arrestato, ho dovuto andarmene subito,a mani vuote. L’indomani, mi è stato permesso di scrivere ai miei per chiedere le cose più necessarie:vestiti, dentrificio…Ho scritto: ‘Per favore, mandatemi un pò di vino, come medicina per il mal di stomaco’. I fedeli subito hanno capito. Mi hanno mandato una piccola bottiglia di vino per
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06/04/2007

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27/03/2007
Conferenza Episcopale Italiana
Nota del Consiglio Episcopale Permanente a riguardo della famiglia fondata sul matrimonio e di iniziative legislative in materia di unioni di fatto
L’ampio dibattito che si è aperto intorno ai temi fondamentali della vita e della famiglia ci chiama in causa come custodi di una verità e di una sapienza che traggono la loro origine dal Vangelo e che continuano a produrre frutti preziosi di amore, di fedeltà e di servizio agli altri, come testimoniano ogni giorno tante famiglie. Ci sentiamo responsabili di illuminare la coscienza dei credenti, perché trovino il modo migliore di incarnare la visione cristiana dell’uomo e della società nell’impegno quotidiano, personale e sociale, e di off ...
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02/02/2007
Gentili amici, come avrete visto, lo scorso 31 gennaio la camera dei deputati ha approvato la prima parte della legge sui PACS.
Se volete conoscere come ha votato il vostro deputato, la votazione che interessa, nel file pdf, è la n.9.
Cliccate qui!
e scaricate il file pdf: elenco nominale votazione mozione Franceschini coppie di fatto.
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29/01/2007
Si parlava la scorsa settamana di ecumenismo, di un ascoltarsi e un parlarsi... Ma come può essere o diventare "ascolto" un uomo che vive intrappolato in un disordine profondo? Un uomo che ha smarrito il senso della sua chiamata, della vocazione ad essere uomo libero? Avrà ancora il coraggio della virtù? di un habitus che faccia di lui un uomo capace di lasciare la propria terra, di lasciare se stesso, verso un luogo sconosciuto ma non ostile, il luogo della sua bellezza? Quel luogo da sempre Dio l'ha preparato per lui, perché indossi continuamente gli abiti di pellegrino, del percepirsi come dono per l’unico Signore: il Bene. Prima di conquistare la sua libertà interiore l'uomo è il paese dei due fiumi, terra cont ...
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23/01/2007
Sono le parole del Papa in questa settimana di preghiera per l'unità dei cristiani. È un invito a largo raggio, che non tocca soltanto l'ambito dell'ecumenismo, ma qualsiasi ambito umano. Stupendo quanto egli esprime: infondere nei cristiani il desiderio ardente di ascoltare l'altro, di comunicare con l'altro e di parlare insieme a lui il linguaggio dell'amore reciproco. Ascoltare l'altro: fatica immane... Come si fa a desiderarlo ardentemente? Questo è possibile unicamente se l'altro rappresenta per me qualcosa di importante, se l'amore mi spinge. Altrimenti l'ascolto più che apertura di cuore è una sopportazione temporanea di un fastidioso rumore che è la parola altrui. Il linguaggio dell'amore reciproco quali "vocaboli" ...
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22/01/2007
"Si sviluppano minacce contro la struttura naturale della famiglia, fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, e tentativi di relativizzarla conferendole lo stesso statuto di forme di unione radicalmente diverse. Tutto ciò costituisce una offesa alla famiglia e contribuisce a destabilizzarla, violandone la specificità ed il ruolo sociale unico". (Benedetto XVI, 8 gennaio 2007)
Per sensibilizzare i rappresentanti in Parlamento clicca qui.
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21/01/2007
Cari amici,
Il 39° Convegno Nazionale Seac (Coordinamento Enti e Associazioni di volontariato Penitenziario) si è svolto dal 30 novembre al 2 dicembre 2006 a Roma.
Si è parlato della riforma del codice penale e le prospettive future.
Ho avuto la possibilità di parteciparvi e sarei grato se leggeste il reportage che ho ...
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19/01/2007
(da www.zenit.org)
Come dire Dio ai cercatori di Dio? come presentare il Dio cristiano a chi – mosso dalla nostalgia del Totalmente Altro – voglia aprirsi all’incontro con il Figlio eterno fatto uomo per noi? Come passare dalla proposta di questo messaggio all’esperienza della vita nuova nello Spirito? E come introdurre nella comunione della Chiesa dell’amore, dimora della Trinità nel tempo, luogo dello Spirito e scuola della fede? Queste - quale linguaggio? quale contenuto? quale rapporto con la prassi viva della fede ecclesiale? (continua)
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16/01/2007
Chiamò a se quelli che volle ed essi andarono da Lui.
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10/01/2007
Di solito, quando si intraprende un viaggio, si cerca di pianificare tutto il possibile, per non avere inconvenienti durante il tragitto.
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05/01/2007
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31/12/2006
A tutti i migliori auguri di un 2007 ricco di Amore, Fede e Speranza, nell'Unico Salvatore del mondo Cristo Gesù.
www.unfrancescano.net
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25/12/2006
Auguri di un santo Natale a tutti.
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08/12/2006
Questa solennità viene celebrata dalla Chiesa ogni anno,nel tempo di avvento, l’8 dicembre.
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27/11/2006
Gesù disse: "Bussate e vi sarà aperto, chiedete e vi sarà dato"
Io devo dirvi che l'ho fatto e che Gesù mi ha aperto e mi ha dato.
Certo, ho bussato e chiesto con tanta insistenza, ma alla fine mi ha accontentato.
Voglio lodare il Signore per tutte le meraviglie che ogni giorno fa in me e per me. Senza Lui non sarei niente, Lui mi ha dato tutto, mi ha dato la vita, mi ha dato una famiglia, mi ha dato la fede, mi ha dato la speranza e mi ha fatto conoscere l'AMORE, però l'amore a modo suo, l'amore gratuito, incondizionato, l'amore che ti porta a soffrire per gli altri, che ti fa capire cosa significa con-passione. ...
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05/11/2006
Io mi arrabbio, e ...
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30/10/2006
...Un prete così: un prete che ama il Signore e che insieme a Lui ama la gente che gli stà attorno, le persone che, prima di ogni altra cosa, hanno bisogno di essere amate.
...Un prete che, abbia la caratteristica del pastore, di chi cerca chi si smarrisce; uno che si sforza di conoscere e di ascoltare.
...Un prete che è capace di farsi vicino alle gioie e alle sofferenze degli altri, vicini e lontani, credenti e non credenti; un prete che dice la Verità, che è sempre pronto a confessare per distribuire il perdono.
...Un prete che ha viva la consapevolezza che Dio ha fatto di lui un grande ...
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22/10/2006
I capi di stato comandano e governano, i ricchi comandano e comprano tutto con i soldi, Gesù, il ricco per eccellenza, si è fatto povero, il re in assoluto si è fatto piccolo.
Lui, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro la Sua divinità, ma spogliò se stesso e si è fatto uomo. (cfr Fil 2,6-11) Ha scelto di farsi uomo per liberarci dalla schiavitù del peccato.
Adesso sta parlando anche a me, che come a Giovanni e Giacomo, chiedo di potermi sedere alla Sua destra. Mi dice che se voglio stare accanto a Lui, devo farmi servo per AMORE, mi dice che non posso accostarmi all'Eucaristia se prima non mi metto il grembiule.
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15/10/2006
Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va', vendi quello che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi». (Mc10,21)
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06/10/2006
“ Ti ho scelta per Madre io, il Creatore”
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04/10/2006
Ha senso oggi parlare di fede quando tutto è supertecnica e informazione rapida? Quale la filosofia l’uomo predilige? Quella della fede o quella di una ragione esasperata che fa del sacro un mito e del mito il progetto del suo costruirsi? I documenti del Magistero bene esplorano il problema di una religione lontana dalla fede e di una fede avulsa da radici di verità cristiana. L’invito a imparare come discepoli umili dalle ginocchia di una madre, depositaria di fede vissuta non allontanandosi dall’uomo, ci colga pronti. Può esserci di aiuto in questo mese di ottobre, mese missionario per eccellenza, l'aiuto di una santa carmelitana: S. Teresa di Gesù Bambino. La santa della piccola via, una giovane donna che in un baleno ha percorso la via che la separava dal cielo. Chi legge Storia di un'anima, scopre una fede che vive l ...
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02/10/2006
Gen 2,18-24 / Sal 127 / Eb 2,9-11 / Mc 10,2-16 (forma breve: Mc 10,2-12)
Una Buona Notizia per i piccoli
Bella questa scena di Gesù coi bambini, e importante l'insegnamento. Per coglierlo occorre però sgombrare il campo da almeno due equivoci che, in tema di bambini, rischiano di fuorviarci. Il primo è pensare al bambino come l'esemplare dell'innocenza. Gesù direbbe, allora, che per entrare nel Regno occorre essere innocenti, senza colpa; cosa che contraddice una serie di affermazioni evangeliche. No, Gesù non ci propone il bambino come modello di innocenza. Tra l'altro questo sarebbe tutto da dimostrare, perché che il bambino ha in sé il germe del male, che già si manifesta in lui, sia pure in modo proporzionato all'età. Il secondo scoglio da evitare è partire dalla considerazi ...
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24/09/2006
Num 11,25-29 / Sal 18 / Giac 5,1-6 / Mc 9,38-43.45.47-48
Orme invisibili
Il brano evangelico accomuna argomenti alquanto disparati, legandoli con alcune parole chiave (nome, scandalo). Ci soffermiamo a riflettere sul primo episodio, nel quale l'apostolo Giovanni racconta di aver impedito ad un tale di compiere esorcismi nel nome di Gesù perché "non era dei nostri". Si tratta di una persona che ha un certo legame con Gesù (scaccia demoni nel suo nome), però non è inserito nella comunità dei discepoli. Giovanni gli vieta di operare: ritiene che costui non possa essere animato dallo Spirito Santo, perché non ha ricevuto alcun mandato dal Signore. Gesù però la pensa diversamente. La sua argomentazione ("non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parla ...
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17/09/2006
Sap 2,12.17-20 / Sal 53 / Giac 3,16-4,3 / Mc 9,30-37
Il più grande
Dopo la professione di fede di Pietro a Cesarea e l'episodio della trasfigurazione, Gesù si orienta decisamente verso Gerusalemme, dove la sua missione deve concludersi drammaticamente, e si dedica soprattutto al gruppo dei suoi discepoli, che a quell'epilogo deve essere preparato. Parla quindi della sua prossima passione una seconda volta (la prima predizione ha avuto luogo dopo la professione di fede di Cesarea): il figlio dell'uomo è consegnato - da Dio - nelle mani degli uomini, che lo uccideranno; ma poi risusciterà. La passione è presentata come un "essere consegnato". Gesù si troverà dato in potere dei suoi nemici; a questo estremo arriverà, nel misterioso piano del Padre, il suo servizio. La reazione dei ...
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17/09/2006
"Lei lo sa, Madre: ho sempre desiderato d'essere una santa, ma, ahimè, ho sempre constatato, quando mi sono confrontata con i Santi, che tra loro e me c'è la stessa differenza che esiste tra una montagna la cui vetta si perde nei cieli e il granello di sabbia, oscuro, calpestato dai piedi dei passanti. Invece di scoraggiarmi, mi sono detta: il Buon Dio non potrebbe ispirare desideri irrealizzabili; quindi, nono ...
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15/09/2006
"Maria, tu m'appari in vetta al Calvario, presso la Croce, come all'altare il prete: offri l'Emmanuele mite, Gesù, Leggi tutto »
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13/09/2006

Ogni settimana muoiono circa 350.000 tra bambini uomini e donne.
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13/09/2006
"Sono assolutamente della sua idea: « il Cuore divino è più rattristato dalle mille piccole indelicatezze dei suoi amici che dagli errori anche gravi che commettono le persone del mondo »; ma, caro piccolo Fratello, mi sembra che è solo quando i suoi, non accorgendosi delle loro continue indelicatezze, se ne fanno un'abitudine e non Gli chiedono perdono, che Gesù può pronunciare quelle parole toccanti che la Chiesa ci fa dire durante la Settimana santa: « Queste piaghe che vedete in mezzo alle mie mani sono quelle che ho ricevute nella casa di coloro che mi amavano! » Circa coloro che l'amano e che dopo ogni atto indelicato vengono a chiederGli perdono gettandosi nelle sue braccia, Gesù sussulta di gi ...
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10/09/2006
Is 50,5-9 / Sal 115 / Giac 2,14-18 / Mc 8,27-35
Scartare questo Salvatore?
Il Vangelo di Marco è strutturato in due parti. La prima, dopo una serie di interrogativi su "chi è Gesù?", culmina nella risposta di Pietro che abbiamo ascoltato: "Tu sei il Cristo, il Messia". La seconda ci porterà sotto la croce quando un pagano, il centurione, affermerà: "Quest'uomo era Figlio di Dio". Col brano odierno siamo quindi allo spartiacque del Vangelo di Marco. Fino ad ora si trattava di capire che Gesù non è semplicemente uno dei profeti, uno dei personaggi della tradizione biblica (come pensa la gente): egli è unico, ed è proprio il Messia. Da ora in poi si tratta di capire che egli non è però un Messia umanamente potente e vittorioso, ma rifiutato e crocifisso. Gl ...
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03/09/2006
Is 35,4-7a / Sal 146 / Gc 2,1-5 / Mc 7,31-37
Il gemito di Dio
Marco ci racconta un altro miracolo compiuto da Gesù. Esso, come sempre, ci dice che è arrivato il Regno di Dio e che cosa è questo Regno. Prima di guarire Gesù "emette un sospiro", o un gemito (v. 34): di fronte alla creatura sciupata, rappresentata qui dal sordomuto, egli sente il fremito della compassione e il desiderio intenso della sua liberazione dal male. "Liberaci dal male e venga il tuo Regno", geme il Signore. Egli dà voce al lamento di tutta la creazione "che fino ad ora geme insieme ed è in travaglio" (Rm 8,22; cf. 2Cor 5,2-4), anelando alla liberazione dalla precarietà e dalla morte. E lo Spirito di Cristo, dentro i suoi discepoli, "intercede con sospiri ineffabili" (Rm 8,26). Tutto si protende verso il &quo ...
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28/08/2006
Dt 4,1-2.6-8 / Sal 14 / Giac 1,17-18.21-22.27 / Mc 7,1-8.14-15.21-23
Il cuore dov'è?
Di fronte ai farisei che contestano il comportamento dei discepoli, Gesù richiama due principi essenziali. Il primo: non si può sostituire al comandamento di Dio la tradizione degli uomini. Oggi non abbiamo il problema delle abluzioni, nondimeno corriamo il rischio di crearci una religione secondo le nostre vedute, di inventarcela come ci pare, magari pescando qua e là, e fatalmente lasciandoci influenzare dalla mentalità corrente. Questo è inevitabile per chi non segue Gesù e non ha il riferimento della Parola di Dio; ma è un rischio molto reale anche per noi cristia ...
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07/08/2006
1Re 19,4-8 / Sal 33 / Ef 4,30- 5,2 / Gv 6,41-51
Credere o mormorare
Il brano evangelico prende le mosse da una difficoltà dei giudei: essi non riescono a capire come Gesù possa pretendere di essere il "pane dal cielo". Pensano infatti di poter ridurre Gesù alla sola dimensione umana - il padre e la madre -, e la sua affermazione quindi suona loro come assurda. Gesù risponde affermando in primo luogo che per accogliere la sua testimonianza occorre essere attratti dal Padre, avere in sé il suo nascosto insegnamento. Andare a Gesù, credere in lui, non è in effetti questione di "carne e sangue", di capacità umane, ma azione del Padre che, mediante lo Spirito, nelle profondità del cuore insegna, suggerisce ed orienta. Nel caso specifico, il Padre spinge ad accogliere Gesù come pane ...
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06/08/2006
Lui è la nostra forza!
Diventiamo sempre più forti!
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06/08/2006
L'amore è vero amore quando sa ascoltare; l'amore è grande amore quando sa donare tutto. Non è amore quando limita la tua libertà... L'amore vero è quello che ti ama come sei.
L'amore è quello giusto quando sa tacere, l'amore crea quando ti sa perdonare tutto. Non è amore quando non rispetta quello che tu fai... L'amore-dono è quello che sa dire sempre si!
L'amore è come l'aria che respiri senza chiedere, l'amore è come l'acqua che disseta la tua anima esa rischiare e ti sa dire anche quello che non va... l'amore vero cresce sempre nella ...
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27/06/2006
"Fu solo il pomeriggio, di ritorno dai vespri, che trovai l'occasione di parlare al mio Papà diletto. Era andato a sedersi sul bordo della cisterna e là, con le mani giunte, contemplava le meraviglie della natura; il sole, i cui fuochi avevano perso l'ardore, indorava la cima dei grandi alberi dove gli uccellini cantavano gioiosamente la preghiera della se ...
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24/06/2006
Amatevi l'un l'altro come io ho amato voi
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