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29/01/2007
Si parlava la scorsa settamana di ecumenismo, di un ascoltarsi e un parlarsi... Ma come può essere o diventare "ascolto" un uomo che vive intrappolato in un disordine profondo? Un uomo che ha smarrito il senso della sua chiamata, della vocazione ad essere uomo libero? Avrà ancora il coraggio della virtù? di un habitus che faccia di lui un uomo capace di lasciare la propria terra, di lasciare se stesso, verso un luogo sconosciuto ma non ostile, il luogo della sua bellezza? Quel luogo da sempre Dio l'ha preparato per lui, perché indossi continuamente gli abiti di pellegrino, del percepirsi come dono per l’unico Signore: il Bene. Prima di conquistare la sua libertà interiore l'uomo è il paese dei due fiumi, terra cont ...
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23/01/2007
Sono le parole del Papa in questa settimana di preghiera per l'unità dei cristiani. È un invito a largo raggio, che non tocca soltanto l'ambito dell'ecumenismo, ma qualsiasi ambito umano. Stupendo quanto egli esprime: infondere nei cristiani il desiderio ardente di ascoltare l'altro, di comunicare con l'altro e di parlare insieme a lui il linguaggio dell'amore reciproco. Ascoltare l'altro: fatica immane... Come si fa a desiderarlo ardentemente? Questo è possibile unicamente se l'altro rappresenta per me qualcosa di importante, se l'amore mi spinge. Altrimenti l'ascolto più che apertura di cuore è una sopportazione temporanea di un fastidioso rumore che è la parola altrui. Il linguaggio dell'amore reciproco quali "vocaboli" ...
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22/01/2007
"Si sviluppano minacce contro la struttura naturale della famiglia, fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna, e tentativi di relativizzarla conferendole lo stesso statuto di forme di unione radicalmente diverse. Tutto ciò costituisce una offesa alla famiglia e contribuisce a destabilizzarla, violandone la specificità ed il ruolo sociale unico". (Benedetto XVI, 8 gennaio 2007)
Per sensibilizzare i rappresentanti in Parlamento clicca qui.
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21/01/2007
Cari amici,
Il 39° Convegno Nazionale Seac (Coordinamento Enti e Associazioni di volontariato Penitenziario) si è svolto dal 30 novembre al 2 dicembre 2006 a Roma.
Si è parlato della riforma del codice penale e le prospettive future.
Ho avuto la possibilità di parteciparvi e sarei grato se leggeste il reportage che ho ...
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19/01/2007
(da www.zenit.org)
Come dire Dio ai cercatori di Dio? come presentare il Dio cristiano a chi – mosso dalla nostalgia del Totalmente Altro – voglia aprirsi all’incontro con il Figlio eterno fatto uomo per noi? Come passare dalla proposta di questo messaggio all’esperienza della vita nuova nello Spirito? E come introdurre nella comunione della Chiesa dell’amore, dimora della Trinità nel tempo, luogo dello Spirito e scuola della fede? Queste - quale linguaggio? quale contenuto? quale rapporto con la prassi viva della fede ecclesiale? (continua)
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16/01/2007
Chiamò a se quelli che volle ed essi andarono da Lui.
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10/01/2007
Di solito, quando si intraprende un viaggio, si cerca di pianificare tutto il possibile, per non avere inconvenienti durante il tragitto.
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05/01/2007
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31/12/2006
A tutti i migliori auguri di un 2007 ricco di Amore, Fede e Speranza, nell'Unico Salvatore del mondo Cristo Gesù.
www.unfrancescano.net
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25/12/2006
Auguri di un santo Natale a tutti.
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08/12/2006
Questa solennità viene celebrata dalla Chiesa ogni anno,nel tempo di avvento, l’8 dicembre.
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27/11/2006
Gesù disse: "Bussate e vi sarà aperto, chiedete e vi sarà dato"
Io devo dirvi che l'ho fatto e che Gesù mi ha aperto e mi ha dato.
Certo, ho bussato e chiesto con tanta insistenza, ma alla fine mi ha accontentato.
Voglio lodare il Signore per tutte le meraviglie che ogni giorno fa in me e per me. Senza Lui non sarei niente, Lui mi ha dato tutto, mi ha dato la vita, mi ha dato una famiglia, mi ha dato la fede, mi ha dato la speranza e mi ha fatto conoscere l'AMORE, però l'amore a modo suo, l'amore gratuito, incondizionato, l'amore che ti porta a soffrire per gli altri, che ti fa capire cosa significa con-passione. ...
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05/11/2006
Io mi arrabbio, e ...
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30/10/2006
...Un prete così: un prete che ama il Signore e che insieme a Lui ama la gente che gli stà attorno, le persone che, prima di ogni altra cosa, hanno bisogno di essere amate.
...Un prete che, abbia la caratteristica del pastore, di chi cerca chi si smarrisce; uno che si sforza di conoscere e di ascoltare.
...Un prete che è capace di farsi vicino alle gioie e alle sofferenze degli altri, vicini e lontani, credenti e non credenti; un prete che dice la Verità, che è sempre pronto a confessare per distribuire il perdono.
...Un prete che ha viva la consapevolezza che Dio ha fatto di lui un grande ...
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22/10/2006
I capi di stato comandano e governano, i ricchi comandano e comprano tutto con i soldi, Gesù, il ricco per eccellenza, si è fatto povero, il re in assoluto si è fatto piccolo.
Lui, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro la Sua divinità, ma spogliò se stesso e si è fatto uomo. (cfr Fil 2,6-11) Ha scelto di farsi uomo per liberarci dalla schiavitù del peccato.
Adesso sta parlando anche a me, che come a Giovanni e Giacomo, chiedo di potermi sedere alla Sua destra. Mi dice che se voglio stare accanto a Lui, devo farmi servo per AMORE, mi dice che non posso accostarmi all'Eucaristia se prima non mi metto il grembiule.
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15/10/2006
Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va', vendi quello che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi». (Mc10,21)
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06/10/2006
“ Ti ho scelta per Madre io, il Creatore”
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04/10/2006
Ha senso oggi parlare di fede quando tutto è supertecnica e informazione rapida? Quale la filosofia l’uomo predilige? Quella della fede o quella di una ragione esasperata che fa del sacro un mito e del mito il progetto del suo costruirsi? I documenti del Magistero bene esplorano il problema di una religione lontana dalla fede e di una fede avulsa da radici di verità cristiana. L’invito a imparare come discepoli umili dalle ginocchia di una madre, depositaria di fede vissuta non allontanandosi dall’uomo, ci colga pronti. Può esserci di aiuto in questo mese di ottobre, mese missionario per eccellenza, l'aiuto di una santa carmelitana: S. Teresa di Gesù Bambino. La santa della piccola via, una giovane donna che in un baleno ha percorso la via che la separava dal cielo. Chi legge Storia di un'anima, scopre una fede che vive l ...
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02/10/2006
Gen 2,18-24 / Sal 127 / Eb 2,9-11 / Mc 10,2-16 (forma breve: Mc 10,2-12)
Una Buona Notizia per i piccoli
Bella questa scena di Gesù coi bambini, e importante l'insegnamento. Per coglierlo occorre però sgombrare il campo da almeno due equivoci che, in tema di bambini, rischiano di fuorviarci. Il primo è pensare al bambino come l'esemplare dell'innocenza. Gesù direbbe, allora, che per entrare nel Regno occorre essere innocenti, senza colpa; cosa che contraddice una serie di affermazioni evangeliche. No, Gesù non ci propone il bambino come modello di innocenza. Tra l'altro questo sarebbe tutto da dimostrare, perché che il bambino ha in sé il germe del male, che già si manifesta in lui, sia pure in modo proporzionato all'età. Il secondo scoglio da evitare è partire dalla considerazi ...
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24/09/2006
Num 11,25-29 / Sal 18 / Giac 5,1-6 / Mc 9,38-43.45.47-48
Orme invisibili
Il brano evangelico accomuna argomenti alquanto disparati, legandoli con alcune parole chiave (nome, scandalo). Ci soffermiamo a riflettere sul primo episodio, nel quale l'apostolo Giovanni racconta di aver impedito ad un tale di compiere esorcismi nel nome di Gesù perché "non era dei nostri". Si tratta di una persona che ha un certo legame con Gesù (scaccia demoni nel suo nome), però non è inserito nella comunità dei discepoli. Giovanni gli vieta di operare: ritiene che costui non possa essere animato dallo Spirito Santo, perché non ha ricevuto alcun mandato dal Signore. Gesù però la pensa diversamente. La sua argomentazione ("non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parla ...
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17/09/2006
Sap 2,12.17-20 / Sal 53 / Giac 3,16-4,3 / Mc 9,30-37
Il più grande
Dopo la professione di fede di Pietro a Cesarea e l'episodio della trasfigurazione, Gesù si orienta decisamente verso Gerusalemme, dove la sua missione deve concludersi drammaticamente, e si dedica soprattutto al gruppo dei suoi discepoli, che a quell'epilogo deve essere preparato. Parla quindi della sua prossima passione una seconda volta (la prima predizione ha avuto luogo dopo la professione di fede di Cesarea): il figlio dell'uomo è consegnato - da Dio - nelle mani degli uomini, che lo uccideranno; ma poi risusciterà. La passione è presentata come un "essere consegnato". Gesù si troverà dato in potere dei suoi nemici; a questo estremo arriverà, nel misterioso piano del Padre, il suo servizio. La reazione dei ...
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17/09/2006
"Lei lo sa, Madre: ho sempre desiderato d'essere una santa, ma, ahimè, ho sempre constatato, quando mi sono confrontata con i Santi, che tra loro e me c'è la stessa differenza che esiste tra una montagna la cui vetta si perde nei cieli e il granello di sabbia, oscuro, calpestato dai piedi dei passanti. Invece di scoraggiarmi, mi sono detta: il Buon Dio non potrebbe ispirare desideri irrealizzabili; quindi, nono ...
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15/09/2006
"Maria, tu m'appari in vetta al Calvario, presso la Croce, come all'altare il prete: offri l'Emmanuele mite, Gesù, |