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| Autore: |
1455916@aruba.it |
Creato: |
24/06/2006 |
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| Lo scopo della nostra vita è annunciare a tutti la bella notizia di Gesù.
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Da 1455916@aruba.it il
27/11/2006
Gesù disse: "Bussate e vi sarà aperto, chiedete e vi sarà dato"
Io devo dirvi che l'ho fatto e che Gesù mi ha aperto e mi ha dato.
Certo, ho bussato e chiesto con tanta insistenza, ma alla fine mi ha accontentato.
Voglio lodare il Signore per tutte le meraviglie che ogni giorno fa in me e per me. Senza Lui non sarei niente, Lui mi ha dato tutto, mi ha dato la vita, mi ha dato una famiglia, mi ha dato la fede, mi ha dato la speranza e mi ha fatto conoscere l'AMORE, però l'amore a modo suo, l'amore gratuito, incondizionato, l'amore che ti porta a soffrire per gli altri, che ti fa capire cosa significa con-passione. ...
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Da 1455916@aruba.it il
05/11/2006
Io mi arrabbio, e ...
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Da 1455916@aruba.it il
30/10/2006
...Un prete così: un prete che ama il Signore e che insieme a Lui ama la gente che gli stà attorno, le persone che, prima di ogni altra cosa, hanno bisogno di essere amate.
...Un prete che, abbia la caratteristica del pastore, di chi cerca chi si smarrisce; uno che si sforza di conoscere e di ascoltare.
...Un prete che è capace di farsi vicino alle gioie e alle sofferenze degli altri, vicini e lontani, credenti e non credenti; un prete che dice la Verità, che è sempre pronto a confessare per distribuire il perdono.
...Un prete che ha viva la consapevolezza che Dio ha fatto di lui un grande ...
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Da 1455916@aruba.it il
22/10/2006
I capi di stato comandano e governano, i ricchi comandano e comprano tutto con i soldi, Gesù, il ricco per eccellenza, si è fatto povero, il re in assoluto si è fatto piccolo.
Lui, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro la Sua divinità, ma spogliò se stesso e si è fatto uomo. (cfr Fil 2,6-11) Ha scelto di farsi uomo per liberarci dalla schiavitù del peccato.
Adesso sta parlando anche a me, che come a Giovanni e Giacomo, chiedo di potermi sedere alla Sua destra. Mi dice che se voglio stare accanto a Lui, devo farmi servo per AMORE, mi dice che non posso accostarmi all'Eucaristia se prima non mi metto il grembiule.
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Da 1455916@aruba.it il
15/10/2006
Allora Gesù, fissatolo, lo amò e gli disse: «Una cosa sola ti manca: va', vendi quello che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi». (Mc10,21)
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Da 1455916@aruba.it il
06/10/2006
“ Ti ho scelta per Madre io, il Creatore”
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04/10/2006
Ha senso oggi parlare di fede quando tutto è supertecnica e informazione rapida? Quale la filosofia l’uomo predilige? Quella della fede o quella di una ragione esasperata che fa del sacro un mito e del mito il progetto del suo costruirsi? I documenti del Magistero bene esplorano il problema di una religione lontana dalla fede e di una fede avulsa da radici di verità cristiana. L’invito a imparare come discepoli umili dalle ginocchia di una madre, depositaria di fede vissuta non allontanandosi dall’uomo, ci colga pronti. Può esserci di aiuto in questo mese di ottobre, mese missionario per eccellenza, l'aiuto di una santa carmelitana: S. Teresa di Gesù Bambino. La santa della piccola via, una giovane donna che in un baleno ha percorso la via che la separava dal cielo. Chi legge Storia di un'anima, scopre una fede che vive l ...
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02/10/2006
Gen 2,18-24 / Sal 127 / Eb 2,9-11 / Mc 10,2-16 (forma breve: Mc 10,2-12)
Una Buona Notizia per i piccoli
Bella questa scena di Gesù coi bambini, e importante l'insegnamento. Per coglierlo occorre però sgombrare il campo da almeno due equivoci che, in tema di bambini, rischiano di fuorviarci. Il primo è pensare al bambino come l'esemplare dell'innocenza. Gesù direbbe, allora, che per entrare nel Regno occorre essere innocenti, senza colpa; cosa che contraddice una serie di affermazioni evangeliche. No, Gesù non ci propone il bambino come modello di innocenza. Tra l'altro questo sarebbe tutto da dimostrare, perché che il bambino ha in sé il germe del male, che già si manifesta in lui, sia pure in modo proporzionato all'età. Il secondo scoglio da evitare è partire dalla considerazi ...
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Da 1455916@aruba.it il
24/09/2006
Num 11,25-29 / Sal 18 / Giac 5,1-6 / Mc 9,38-43.45.47-48
Orme invisibili
Il brano evangelico accomuna argomenti alquanto disparati, legandoli con alcune parole chiave (nome, scandalo). Ci soffermiamo a riflettere sul primo episodio, nel quale l'apostolo Giovanni racconta di aver impedito ad un tale di compiere esorcismi nel nome di Gesù perché "non era dei nostri". Si tratta di una persona che ha un certo legame con Gesù (scaccia demoni nel suo nome), però non è inserito nella comunità dei discepoli. Giovanni gli vieta di operare: ritiene che costui non possa essere animato dallo Spirito Santo, perché non ha ricevuto alcun mandato dal Signore. Gesù però la pensa diversamente. La sua argomentazione ("non c'è nessuno che faccia un miracolo nel mio nome e subito dopo possa parla ...
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17/09/2006
Sap 2,12.17-20 / Sal 53 / Giac 3,16-4,3 / Mc 9,30-37
Il più grande
Dopo la professione di fede di Pietro a Cesarea e l'episodio della trasfigurazione, Gesù si orienta decisamente verso Gerusalemme, dove la sua missione deve concludersi drammaticamente, e si dedica soprattutto al gruppo dei suoi discepoli, che a quell'epilogo deve essere preparato. Parla quindi della sua prossima passione una seconda volta (la prima predizione ha avuto luogo dopo la professione di fede di Cesarea): il figlio dell'uomo è consegnato - da Dio - nelle mani degli uomini, che lo uccideranno; ma poi risusciterà. La passione è presentata come un "essere consegnato". Gesù si troverà dato in potere dei suoi nemici; a questo estremo arriverà, nel misterioso piano del Padre, il suo servizio. La reazione dei ...
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17/09/2006
"Lei lo sa, Madre: ho sempre desiderato d'essere una santa, ma, ahimè, ho sempre constatato, quando mi sono confrontata con i Santi, che tra loro e me c'è la stessa differenza che esiste tra una montagna la cui vetta si perde nei cieli e il granello di sabbia, oscuro, calpestato dai piedi dei passanti. Invece di scoraggiarmi, mi sono detta: il Buon Dio non potrebbe ispirare desideri irrealizzabili; quindi, nono ...
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15/09/2006
"Maria, tu m'appari in vetta al Calvario, presso la Croce, come all'altare il prete: offri l'Emmanuele mite, Gesù, Leggi tutto »
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13/09/2006

Ogni settimana muoiono circa 350.000 tra bambini uomini e donne.
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13/09/2006
"Sono assolutamente della sua idea: « il Cuore divino è più rattristato dalle mille piccole indelicatezze dei suoi amici che dagli errori anche gravi che commettono le persone del mondo »; ma, caro piccolo Fratello, mi sembra che è solo quando i suoi, non accorgendosi delle loro continue indelicatezze, se ne fanno un'abitudine e non Gli chiedono perdono, che Gesù può pronunciare quelle parole toccanti che la Chiesa ci fa dire durante la Settimana santa: « Queste piaghe che vedete in mezzo alle mie mani sono quelle che ho ricevute nella casa di coloro che mi amavano! » Circa coloro che l'amano e che dopo ogni atto indelicato vengono a chiederGli perdono gettandosi nelle sue braccia, Gesù sussulta di gi ...
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10/09/2006
Is 50,5-9 / Sal 115 / Giac 2,14-18 / Mc 8,27-35
Scartare questo Salvatore?
Il Vangelo di Marco è strutturato in due parti. La prima, dopo una serie di interrogativi su "chi è Gesù?", culmina nella risposta di Pietro che abbiamo ascoltato: "Tu sei il Cristo, il Messia". La seconda ci porterà sotto la croce quando un pagano, il centurione, affermerà: "Quest'uomo era Figlio di Dio". Col brano odierno siamo quindi allo spartiacque del Vangelo di Marco. Fino ad ora si trattava di capire che Gesù non è semplicemente uno dei profeti, uno dei personaggi della tradizione biblica (come pensa la gente): egli è unico, ed è proprio il Messia. Da ora in poi si tratta di capire che egli non è però un Messia umanamente potente e vittorioso, ma rifiutato e crocifisso. Gl ...
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03/09/2006
Is 35,4-7a / Sal 146 / Gc 2,1-5 / Mc 7,31-37
Il gemito di Dio
Marco ci racconta un altro miracolo compiuto da Gesù. Esso, come sempre, ci dice che è arrivato il Regno di Dio e che cosa è questo Regno. Prima di guarire Gesù "emette un sospiro", o un gemito (v. 34): di fronte alla creatura sciupata, rappresentata qui dal sordomuto, egli sente il fremito della compassione e il desiderio intenso della sua liberazione dal male. "Liberaci dal male e venga il tuo Regno", geme il Signore. Egli dà voce al lamento di tutta la creazione "che fino ad ora geme insieme ed è in travaglio" (Rm 8,22; cf. 2Cor 5,2-4), anelando alla liberazione dalla precarietà e dalla morte. E lo Spirito di Cristo, dentro i suoi discepoli, "intercede con sospiri ineffabili" (Rm 8,26). Tutto si protende verso il &quo ...
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Da 1455916@aruba.it il
28/08/2006
Dt 4,1-2.6-8 / Sal 14 / Giac 1,17-18.21-22.27 / Mc 7,1-8.14-15.21-23
Il cuore dov'è?
Di fronte ai farisei che contestano il comportamento dei discepoli, Gesù richiama due principi essenziali. Il primo: non si può sostituire al comandamento di Dio la tradizione degli uomini. Oggi non abbiamo il problema delle abluzioni, nondimeno corriamo il rischio di crearci una religione secondo le nostre vedute, di inventarcela come ci pare, magari pescando qua e là, e fatalmente lasciandoci influenzare dalla mentalità corrente. Questo è inevitabile per chi non segue Gesù e non ha il riferimento della Parola di Dio; ma è un rischio molto reale anche per noi cristia ...
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Da 1455916@aruba.it il
07/08/2006
1Re 19,4-8 / Sal 33 / Ef 4,30- 5,2 / Gv 6,41-51
Credere o mormorare
Il brano evangelico prende le mosse da una difficoltà dei giudei: essi non riescono a capire come Gesù possa pretendere di essere il "pane dal cielo". Pensano infatti di poter ridurre Gesù alla sola dimensione umana - il padre e la madre -, e la sua affermazione quindi suona loro come assurda. Gesù risponde affermando in primo luogo che per accogliere la sua testimonianza occorre essere attratti dal Padre, avere in sé il suo nascosto insegnamento. Andare a Gesù, credere in lui, non è in effetti questione di "carne e sangue", di capacità umane, ma azione del Padre che, mediante lo Spirito, nelle profondità del cuore insegna, suggerisce ed orienta. Nel caso specifico, il Padre spinge ad accogliere Gesù come pane ...
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Da 1455916@aruba.it il
06/08/2006
Lui è la nostra forza!
Diventiamo sempre più forti!
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Da 1455916@aruba.it il
06/08/2006
L'amore è vero amore quando sa ascoltare; l'amore è grande amore quando sa donare tutto. Non è amore quando limita la tua libertà... L'amore vero è quello che ti ama come sei.
L'amore è quello giusto quando sa tacere, l'amore crea quando ti sa perdonare tutto. Non è amore quando non rispetta quello che tu fai... L'amore-dono è quello che sa dire sempre si!
L'amore è come l'aria che respiri senza chiedere, l'amore è come l'acqua che disseta la tua anima esa rischiare e ti sa dire anche quello che non va... l'amore vero cresce sempre nella ...
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Da 1455916@aruba.it il
27/06/2006
"Fu solo il pomeriggio, di ritorno dai vespri, che trovai l'occasione di parlare al mio Papà diletto. Era andato a sedersi sul bordo della cisterna e là, con le mani giunte, contemplava le meraviglie della natura; il sole, i cui fuochi avevano perso l'ardore, indorava la cima dei grandi alberi dove gli uccellini cantavano gioiosamente la preghiera della se ...
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Da 1455916@aruba.it il
24/06/2006
Amatevi l'un l'altro come io ho amato voi
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