Epoca: Morto nel 165.
Scritti o passi: Dialogo con Trifone.
Novità: Preesistenza di Cristo, le teofanie dell’A.T. sono manifestazioni del Figlio. La generazione del Figlio non sminuisce l’essenza del Padre, è della stessa sostanza. Riafferma l’unità tra Padre e Figlio, riflessione trinitaria se pur inizia non è ancora completa. Con Trifone condivide il monoteismo.
Padre: Dio identico, invariabile, è la causa di tutto ciò che esiste. Dio è ingenito, e genera in potenza il Figlio. Dio genera non fisicamente ma in modo intellettuale.
Figlio: il Figlio di Dio chiamato “VERBO” coesiste, è generato da Dio prima di tutte le cose. Il Figlio è della stessa sostanza di Dio, ed è con Lui prima delle creature. Preesiste ingenerato è Dio, ha la natura umana.
Spirito Santo: Guarda allo Spirito in relazione all’economia salvifica. Si sottolinea il suo agire come Spirito profetico. Lo Spirito Santo è disceso su Gesù nel battesimo, senza che Gesù ne avesse bisogno, affinché a partire da Lui, lo Spirito potesse essere effuso sui cristiani.