Epoca: 381 D.C.
Scritti o passi:
Minaccia:
Novità: Ripresa del Credo di Nicea che viene rielaborato. Questo credo non si è molto diffuso perché si continuò a parlare del simbolo di Nicea, solo con Calcedonia del 451 si presenta come simbolo scaturito da Costantinopoli.
Padre: Il Padre è Creatore del cielo e della terra, si vuole sottolineare il dominio di Dio nell’Universo.
Figlio: E’ generato prima di tutti i secoli, si è incarnato per opera dello Spirito Santo. Tornerà nella gloria alla fine dei tempi e il suo Regno non avrà fine.
Spirito Santo: Viene riconosciuto come divinità, verrà onorato e adorato come il Padre e il Figlio. Lo Spirito è indicato come Signore per dire che ha l’uguale dignità del Padre e del Figlio.
Non si fa riferimento all’essenza (HOMOOUSIOS), non è una creatura, non viene mai chiamato DIO apertamente comunque è divino.
Lo Spirito ha parlato per mezzo dei profeti, è in riferimento all’A.T.
Questo per sottolineare che lo Spirito ha agito prima e dopo Cristo. Lo Spirito Santo è visto come divinità e quindi terza persona uguale al Padre e al Figlio.