Search  
Ilario di Poitier Riduci

 

Epoca:                       367 D.C.

 

Scritti o passi:           Mt. 28,19; Pr. 8,22; Gv. 14,28.

 

Minaccia:                   Ariani per la creaturalità del Figlio.

Sabellio perché dice che Dio è solitario. Invece Ilario nega la solitudine di Dio.

 

Novità:                        Mt. 28,19: formula battesimale spunto di partenza nella riflessione trinitaria. Lui vuole salvaguardare l’unità divina la cui fonte è il Padre e vuole salvaguardare anche la Trinità.

Gv. 5,26: afferma l’unica natura divina del Padre e del Figlio.

                                    Prov. 8,22: “Il Signore mi ha creato”. Reinterpreta il testo, quando si parla della creazione e della natura umana di Gesù.

Gv. 14,28: “Il Padre è più grande di me”. Questo termine PIU’ GRANDE lo dobbiamo vedere in un’ottica divina, perché la natura divina rimane uguale, vuole indicare solo che il Padre è principio e che il Figlio è colui che riceve.

 

Padre:                        Il Padre è AUCTOR, perché è principio. Dio è sempre Padre.

 

Figlio:                         Il Figlio è rivelazione perfetta del Padre, il Figlio ha una vera sussistenza. Il Figlio è il Verbo, quindi è Dio.

                                    Utilizza una metafora, definisce il Figlio come “LUCE DA LUCE”. La generazione è il fondamento dell’unità del Figlio con il Padre. Il Figlio non è una creatura, ma riceve dal Padre la stessa natura.

                                    Questa generazione è insita nella natura divina. I due creano insieme l’uomo, ciò mostra l’unità di sostanza. La generazione è il fondamento dell’unità tra il Padre e il Figlio. La generazione così intesa elimina il subordinazionismo.

                                    Il Figlio è uguale al Padre in tutto eccetto nella paternità.

                                    Dio dona tutto completamente al suo Figlio, anche nella natura umana, lui è pienamente Figlio nel momento in cui la sua natura viene glorificata. Quindi possiamo dire: DIO DA DIO, per Ilario questo ha importanza, perché il Figlio è consostanziale al Padre nella natura, nella potenza e nell’amore.

 

Spirito Santo:           Lo Spirito Santo è dono unito al Padre e al Figlio e non una creatura, però non c’è ancora una teologia trinitaria ricca.


I nostri blogs Riduci

 intenzioni.gif

 blog.gif

 fernandolio.gif

 fiat.gif

  danielablog.gif

  seby.gif

 jacopo.gif

 luceg69.gif

 unfranc.gif

Stampa  

Collegamenti Riduci

Home:Chi siamo:Blog:Famiglia:I Padri:Religioni:Cristologia:Mariologia:Chat:Classifica siti
Copyright www.unfrancesano.net - www.gesulacentrodellavita.net (c) 2006-2010 Condizioni d'Uso Dichiarazione per la Privacy