Nella libertà io posso scegliere di amare o di fare del male.
Se la mia scelta cade sull’Amore, mi trovo di fronte ad un doppio Amore.
Un amore verticale verso il Signore ed un amore orizzontale verso i miei fratelli.
Queste due rette perpendicolari formano una croce fatta d’AMORE, una croce che anche se grande, non pesa, perché è sorretta dall’AMORE.
Se la mia scelta cade sul male (peccato), mi trovo anche in questo caso di fronte ad un doppio male.
Un peccare in senso verticale verso il Signore e un peccare in senso orizzontale, verso i miei fratelli.
Anche qui, le due rette perpendicolari formano una croce, però fatta dal PECCATO, una croce che anche se di piccole dimensioni, mi schiaccia, mi distrugge.
Però ho consapevolezza che Gesù sta sempre al balcone e mi aspetta, ed è pronto ad organizzare una grande festa.
Buona riflessione da Tonino