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DOCUMENTO
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Centesimus Annus
Giovanni Paolo II |
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Data |
1 maggio 1991, memoria di S. Giuseppe lavoratore.
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Idea Dominante |
L'enciclica riprende i punti forti della Dottrina sociale negli ultimi cento anni approfondendo in particolare i rapporti tra questa e la missione evangelizzatrice della Chiesa.
Ribadisce la condanna di ogni forma di totalitarismo, di utilitarismo, di fondamentalismo, esprimendo la riprovazione definitiva del marxismo ateo e respingendo anche una concezione alienante della cosiddetta «economia di mercato». Sì, dunque, alla democrazia e all'«economia libera», ma sempre nel quadro indispensabile della solidarietà.
Tema importante è anche l'impegno per salvaguardare le condizioni morali di un'autentica «ecologia umana».
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Destinatari |
Tutti, "Venerati fratelli, carissimi figli e figlie".
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Scopo |
Commemorare il centenario della R. N. di Leone XIII riconoscendo che da allora, il magistero sociale della Chiesa, nella sua essenza, non è cambiato e si esplicita nel grande messaggio della solidarietà: riconoscere Dio in ogni uomo e ogni uomo in Dio. Il Cristianesimo si rivela come l'unica, autentica perfezione dell'uomo.
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Metodo |
Induttivo
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Contesto Storico |
Dalla pubblicazione della "Sollecitudo rei socialis" abbiamo di fatto la disintegrazione economica, sociale, politica, ideologica del comunismo ateo e la fine delle dittature marxiste.
Svolta storica dell'anno 1989: esodo dei tedeschi dalla Germania Est verso l'Ovest, dimissioni di Honecker e abbattimento del muro di Berlino. Formazione del primo governo non comunista in Polonia. Progressivo cambio di rotta anche negli Stati baltici, Ungheria, Jugoslavia, Bulgaria e Romania. Solo la Cina riesce a resistere alla alle agitazioni studentesche. Gorbaciov si reca in Vaticano. Ritiro dell'armata Rossa dai paesi dell'ormai disciolto Patto di Varsavia.
Il mondo capitalista è in lotta contro l'inflazione e la recessione. Guerra dell'Iraq contro il Kuwait.
Il Quarto mondo affonda sempre più nei debiti e nel sottosviluppo.
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Principi permanenti |
La dottrina sociale è strumento di evangelizzazione. La cultura, lo Stato e la Chiesa sono a servizio dell'uomo. L'uomo, la sua dignità, i suoi diritti, il suo destino religioso e il suo valore unico sono al centro della dottrina sociale della Chiesa. Tutela della dignità sacra della persona; rispetto libertà di coscienza; solidarietà e fraternità; reciproca comprensione, sussidiarietà; verità, giustizia, equità e pace.
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Applicazioni variabili |
Concreto impegno di solidarietà e carità a partire dalla famiglia fino alle altre società intermedie. Collaborazione e solidarietà tra tutti i paesi per evitare il rischio che forme di autoritarismo riprendano vigore. Promozione del fenomeno del volontariato. La Chiesa deve agire in maniera specifica e decisiva in favore della vera cultura promovendo l'evangelizzazione e il dialogo per favorire nell'uomo la ricerca della verità. Promozione della giustizia e della verità contro l'oppressione e la guerra. Urgente opera educativa e culturale al fine di ridurre il fenomeno del consumismo artificiale, contrario alla salute e dignità dell'uomo. Salvaguardare le condizioni morali di un'autentica «ecologia umana» - difendere i beni collettivi. Favorire la comunione con gli stati emarginati e sottosviluppati al fine di integrarli ad una vita migliore. Capacità di investire nei luoghi e nei modi giusti.
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